SCIENZA COMPORTAMENTALE PER IL POPOLO

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SCIENZA COMPORTAMENTALE PER IL POPOLO

Scienza Comportamentale per il popolo: il Presidente Barack Obama ha emanato un ordine esecutivo disponendo alle agenzie governative l’utilizzo di principi comportamentali per “servire meglio il popolo Americano” migliorando la qualità dei programmi e dei servizi erogati. E uno dei mezzi per riuscire a farlo prevede la presa in carico di psicologi da parte del governo.

 

Se da una parte i suoi sostenitori lodano la portata storica dell’azione, i critici accusano tale misura – e il presidente – di manipolazione.  
“Una crescente mole di evidenze dimostrano che i principi della scienza comportamentale – evidenze che derivano da ricerche nel campo dell’economia comportamentale e la psicologia su come le persone prendono decisioni e agiscono di conseguenza –  possono essere utilizzate per organizzare e dirigere le politiche di governo al fine di offrire un servizio migliore al popolo Americano”. Questo è ciò che Obama ha dichiarato mediante l’ordine esecutivo martedì 15 settembre 2015. 
“Per meglio realizzare i benefici dei principi comportamentali e ottenere risultati migliori a un costo più basso per il popolo Americano, il governo federale dovrebbe progettare politiche e programmi a partire da una migliore comprensione  di come le persone si coinvolgono, partecipano, utilizzano e rispondono a tali politiche e programmi” scrive Obama.
“Migliorando l’efficacia e l’efficienza del governo, le scienze comportamentali  possono offrire sostegno a una vasta gamma di priorità nazionali, come aiutare le persone a trovare un lavoro migliore; aiutare gli americani a vivere più a lungo e meglio; migliorare l’accessibilità a opportunità educative e fornire sostegno per il successo scolastico; e accelerare il passaggio a una economia a basso consumo”
A seguito dell’ordine, è stato chiesto alle agenzie federali di identificare piani di azione e programmi mediante i quali l’applicazione delle scienze comportamentali possa portare a un “miglioramento del benessere pubblico.” Viene inoltre richiesto di “assumere esperti in scienze del comportamento che possano unirsi al governo federale allo scopo di raggiungere gli obiettivi del mandato esecutivo.”  
Se da una parte la Casa Bianca dichiara l’intento di “migliorare il modo in cui le informazioni vengono presentate” alla cittadinanza allo scopo di “servire meglio il popolo Americano”, i critici vedono l’iniziativa come un malcelato tentativo di manipolare, piuttosto che persuadere.  Secondo il  Daily Caller, l’iniziativa è basata sulle ricerche condotte dall’economista Richard Thaler della University of Chicago e dal professor Cass Sunstein della facoltà di legge di Harvard. Nel libro da loro pubblicato nel 2008 ‘Nudge,’ Thaler e Sunstein sostenevano che le azioni di governo potessero essere presentate in modi tali da “spingere” i cittadini verso determinati comportamenti. Se da un lato i programmi vengono descritti come un modo per ridurre le spese e migliorare le prestazioni, i suddetti comportamenti costituirebbero un sostegno al raggiungimento degli obiettivi di governo.  Sunstein aveva già ricoperto il ruolo di guida per Obama fino al 2012 quando lasciò la Casa Bianca. Martedì era presente ed ha espresso la sua ammirazione verso l’ordine esecutivo non esitando a definirlo “storico”.  Dall’altra parte, lo scienziato politico Charles Murray, autore di Bell Curve (1994) e Coming Apart (2012), condanna l’ordine definendolo un “disastro” e descrive le scienze comportamentali come “insopportabilmente” politically  correct.

A ogni modo, il Presidente Obama è sempre stato un fermo sostenitore dell’economia comportamentale, una branca dell’economia che, a partire dall’ analisi sperimentale e impiegando concetti tratti dalla psicologia, elabora modelli di comportamento alternativi rispetto a quelli formulati dalla teoria economica standard (per una definizione più approfondita http://www.treccani.it/enciclopedia/economia-comportamentale_(Dizionario_di_Economia_e_Finanza)

Il Social and Behavioral Sciences Team (SBST) che ha sede presso l’Office of Science and Technology Policy della Casa Bianca, collabora con le agenzie governative allo scopo di applicare i principi della scienza comportamentale per aiutare gli Americani a fare un uso migliore dei programmi federali progettati a loro vantaggio.

Ecco come Maya Shankar e Bill Congdon, leader del gruppo SBST, descrivono i risultati ottenuti nel primo anno di lavoro, che sono poi culminati in un ordine esecutivo presidenziale.

By |2018-11-23T17:25:58+00:0029 settembre, 2015|Psicologia|