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Schema Therapy

La Schema Therapy (ST), ideata da Jeffrey Young e colleghi (1990-1999) è un trattamento rivelatosi efficace nel trattamento dei disturbi di personalità e in tutti quei casi di forte disagio, particolarmente resistente al cambiamento (Keegan E., 2005; Hahusseau S., Pélissolo A., 2006). Secondo la Schema Therapy ciascuno di noi ha dei bisogni fondamentali che richiedono soddisfazione e se nell’ ambiente di crescita

Contenuti di questo post:

    La Schema Therapy (ST), ideata da Jeffrey Young e colleghi (1990-1999) è un trattamento rivelatosi efficace nel trattamento dei disturbi di personalità e in tutti quei casi di forte disagio, particolarmente resistente al cambiamento (Keegan E., 2005; Hahusseau S., Pélissolo A., 2006).

    Secondo la Schema Therapy ciascuno di noi ha dei bisogni fondamentali che richiedono soddisfazione e se nell’ ambiente di crescita tale soddisfazione è venuta a mancare, allora sperimentiamo una frustrazione dei nostri bisogni primari, sviluppando una visione negativa di noi stessi e dell’altro. Così si strutturano quelli che vengono definiti Schemi Maladattivi Precoci, che condizionano, nel tempo, lo sviluppo relazionale ed emotivo.
    Gli schemi rappresentano gli occhiali con i quali codifichiamo la realtà, le relazioni con l’altro, sia esso un familiare o il partner, un amico o un conoscente. Da questa visione deriva il nostro rapporto con il mondo, con noi stessi, con la vita.
    La Schema Therapy funziona proprio in virtù del suo obiettivo terapeutico: rendere consapevole il paziente dell’esistenza e del funzionamento di questi schemi, aiutandolo a trovare strategie di relazione più efficaci per soddisfare i propri bisogni.La ST è uno sviluppo della Terapia Cognitivo Comportamentale e integra, oltre la TCC, diversi approcci psicoterapeutici quali la Gestalt, l’Analisi Transazionale, l’Ipnoterapia e concetti della teoria dell’attaccamento e delle scuole psicodinamiche, fornendo un modello esplicativo molto chiaro e un approccio di trattamento facilmente applicabile. La Schema Therapy si propone quindi come un approccio completo e mirato, ponendo particolare attenzione alla relazione con il paziente.

    Secondo la Schema Therapy ciascuno di noi ha dei bisogni fondamentali che richiedono soddisfazione e se nell’ ambiente di crescita tale soddisfazione è venuta a mancare, allora sperimentiamo una frustrazione dei nostri bisogni primari, sviluppando una visione negativa di noi stessi e dell’altro. Così si strutturano quelli che vengono definiti Schemi Maladattivi Precoci, che condizionano, nel tempo, lo sviluppo relazionale ed emotivo.Gli schemi rappresentano gli occhiali con i quali codifichiamo la realtà, le relazioni con l’altro, sia esso un familiare o il partner, un amico o un conoscente. Da questa visione deriva il nostro rapporto con il mondo, con noi stessi, con la vita.La Schema Therapy funziona proprio in virtù del suo obiettivo terapeutico: rendere consapevole il paziente dell’esistenza e del funzionamento di questi schemi, aiutandolo a trovare strategie di relazione più efficaci per soddisfare i propri bisogni.La ST si basa su quattro concetti fondamentali: gli schemi maladattativi precoci (cioè un pattern organizzato di pensieri e comportamenti), gli stili di coping (come una persona reagisce allo schema: evitamento, resa ed ipercompensazione), i mode (ossia modi di essere che raggruppano gli schemi e gli stili di coping) e i bisogni emotivi fondamentali.Un ruolo centrale nel processo di cambiamento è la relazione terapeutica, in quanto rappresenta il primo campo  ove rendere il paziente consapevole delle sue modalità disfunzionali, individuare, soddisfare i bisogni del paziente, non colti nell’infanzia, e permettere un attaccamento sicuro.

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