Possono le fusa di un gatto o lo scodinzolare di un cane aiutarci se soffriamo di ansia o depressione? In alcuni casi la risposta è affermativa.

“Gli animali domestici offrono un amore incondizionato che può risultare molto utile alle persone che soffrono di depressione” afferma Ian Cook, psichiatra  e direttore del programma per la ricerca e la clinica delle depressione presso l’UCLA.

Se avete un gatto o un cane a casa, concorderete col fatto che, siano non solo ottimi coinquilini, ma spesso inconsapevoli terapeuti.  Diversi studi hanno confermato che gli animali domestici aiutano ad abbassare la pressione sanguigna ed alleviare lo stress. Per chi soffre di ansia e depressione, gli animali sono spesso un ottimo aiuto per affrontare la giornata e le difficoltà che si incontrano quotidianamente. Questo è vero sia per gli adulti che per i bambini.

Cos’è la pet therapy?

La pet therapy è una forma di interazione guidata tra una persona e un animale appositamente addestrato. Tale interazione è guidata dal conduttore dell’animale. Lo scopo della pet therapy è quello di aiutare una persona a guarire o gestire meglio una problematica di natura fisica, mentale o psicologica.

Il tipo di animale scelto dipende dagli obiettivi terapeutici fissati nel piano di intervento. Nella maggior parte dei casi vengono impiegati cani, gatti e cavalli.

La pet therapy è una forma di terapia assistita e ha un impianto formale che consiste in una serie di sessioni strutturate in modo da aiutare le persone a raggiungere obiettivi specifici definiti nel contesto di un piano di trattamento specifico e individualizzato.

Come possono i cani aiutare a gestire la depressione, l’ansia e lo stress?

Più degli altri animali, i cani hanno sviluppato una sintonia particolare con gli esseri umani, i loro comportamenti e le loro emozioni. Se da una parte sono in grado di “apprendere” molte delle parole utilizzate comunemente,  dall’altra hanno una elevata sensibilità al tono di voce utilizzato, al linguaggio del corpo e ai gesti. E come accade con il migliore dei nostri amici umani,  un cane fedele può guardarvi negli occhi, cogliere un’emozione e cercare di carpire come vi sentite e cosa pensate (facendo del proprio meglio in attesa della prossima passeggiata o pasto, naturalmente).

Se da un lato la maggior parte delle persone che possiede un cane abbia ben chiare le gioie di avere un amico animale, dall’altro alcune  non sono ben consapevoli degli enormi benefici fisici e mentali che superano di gran lunga il piacere della compagnia. Solo di recente una serie di studi scientifici ha cominciato a esplorare i benefici del legame tra umani e animali. L’ American Heart Association ha collegato la presenza di un amico animale (in particolare del cane), a una riduzione dei rischi di malattia cardiaca e a  un aumento della durata della vita.

Gli studi hanno inoltre rivelato che:

  • Chi ha un cane rischia in misura minore di soffrire di depressione rispetto a chi non lo ha.
  • Le persone che hanno un cane, mostrano una pressione arteriosa minore in situazioni stressanti. Uno studio ha inoltre rilevato che persone con una ipertensione ai limiti di soglia, hanno hanno subito un calo dei livelli di pressione nei cinque mesi successive all’adozione di una cane in canile.
  • Giocare con un cane o un gatto può aumentare i livelli di serotonina e dopamina e di conseguenza consentire uno stato di calma e rilassamento maggiore.
  • Chi ha un animale domestico ha, rispetto agli altri, un livello di trigliceridi e colesterolo minore.
  • I pazienti che hanno subito un infarto tendono ad avere un tasso di sopravvivenza maggiore se hanno un amico animale.
  • Gli over 65 che hanno un animale domestico fanno circa il 30% in meno di visite mediche rispetto  a chi non ne possiede.

Una delle ragioni degli effetti terapeutici è che i cani soddisfano uno dei bisogni basilari dell’essere umano: il contatto. Persino criminali rinchiusi in prigione hanno mostrato cambiamenti comportamentali a lungo termine dopo aver interagito con i cani. Accarezzare, abbracciare e in genere toccare l’amato amico animale può rapidamente calmarci e confortarci quando siamo ansiosi o sotto stress. La compagnia di una animale può anche alleviare il senso di solitudine e molti cani possono inoltre aiutarci a fare del sano esercizio fisico, tutti fattori che sono essenziali per alleviare la depressione.

pet therapy

I benefici della pet therapy nei bambini

Alcune persone non pensano che anche i bambini possano soffrire di ansia o depressione. Il dottor  Harold S. Koplewicz, fondatore e direttore della  New York University Child Study Center e direttore della psichiatria per adolescenti e bambini presso  il NYU/Belleview Hospital Center, è uno degli esperti che afferma come l’ansia sia spesso un segnale di depressione nei bambini più piccoli.  Afferma  “La depressione  è un fenomeno raro nei bambini con meno di 10 anni. Non si verificano quei cambiamenti funzionali o biochimici che li sottopongono a rischio” . Ma prima dell’adolescenza, l’equivalente della depressione è l’ansia, e dopo la  pubertà alcuni sintomi di ansia deviano verso la depressione.

Secondo la  Academy of Anxiety and Depression of America, i disturbi d’ansia possono colpire un bambino su otto. Spesso in questi casi gli animali domestici, cani o gatti che siano, costituiscono un ottimo aiuto.

Ecco in che modo possono aiutare noi o i nostri i bambini qualora si presentassero sintomi di ansia o depressione.

  1. Amore senza complicanze
    Gli animali amano e basta. Non giudicano né si creano aspettative. Non c’è nulla di complicato nella relazione che si crea con loro. Questo è rassicurante nel caso di bambini che spesso si sentono in ansia o si preoccupano di questioni quali fare e mantenere amicizie a scuola. Spesso i bambini si sentono rassicurati nel pensare al proprio “miglior amico” e nel poter essere quello che sono senza dover fare bella figura o piacere a qualcuno.
  2. Responsabilità e routine
    Per un bambino (come anche per un adulto) che può sperimentare la sensazione di perdere il controllo su se stesso e la propria vita, la presenza di una routine e di una responsabilità può conferire l’idea di uno scopo o di un senso logico laddove si ha la sensazione di non averne. I cani e i gatti devono essere nutriti, puliti, curati, portati a spasso. Prendersi cura degli animali può aiutare le persone a recuperare un senso di importanza e valore personale. Si tratta inoltre di compiti alla portata dei bambini.  I bambini che soffrono di ansia o depressione si sentono spesso persi e senza uno scopo. L’idea di doversi prendere cura di un altro essere vivente può aiutarli a sviluppare una direzione o un senso delle cose.
  3. Attività
    I cani sono un buon incentivo per muoversi e fare una passeggiate. Sappiamo bene che uscire di casa e fare un po’ di attività fisica aiuta sono ottimi antidoti ai momenti difficili.
  4. Distrazione
    Quando si soffre di ansia o di eccessive preoccupazioni, può essere difficile “spegnere” il cervello. I pensieri saltano da una parte all’altra come scimmie.  Talvolta avere la possibilità di distrarsi risulta utile. Leggere, disegnare, giocare, chiamare un amico o giocare con il proprio animaletto sono tutte opzioni da considerare. È difficile non sorridere osservando i nostri buffi amici mettersi nelle posizioni più strane, fare espressioni assurde o giocare con il proprio gioco preferito.
  5. Supporto sociale
    Chi soffre di depressione tende facilmente a isolarsi, sia dagli amici che dalle persone amate. Con un animaletto non si può essere davvero soli.
    I nostri animali sono dei rompighiaccio naturali. Chi ha un cagnolino sa quanto sia frequente fermarsi a fare due chiacchiere con amanti o proprietari di altri animali.
    I bambini depressi, inoltre, possono trovare difficile aprirsi con gli altri. La presenza di un animaletto può aiutarli a inserirsi in situazioni sociali diverse, invitando ad esempio un amico a giocare a casa. L’animaletto diventerebbe in tal caso un canale preferenziale per stimolare l’interazione.
  6. Contatto fisico e tatto
    Il contatto fisico è rassicurante per tutti. Diversi studi confermano l’importanza del contatto fisico e rilevano che accarezzare un animale può portarci a rallentare il battito cardiaco.  A volte i bambini con ansia e depressione hanno bisogno di una dose maggiore di rassicurazione e abbracci. Genitori o persone care possono di certo soddisfare questo bisogno, ma il contatto con cani o gatti può costituire un valore aggiunto. Diversi studi dimostrano che possedere un cane favorisce un abbassamento della pressione sanguigna, ridurre gli ormoni dello stress e aumentare i livelli delle sostanze chimiche che favoriscono il benessere. Uno studio sulle donne cinesi che possiedono un cane ha rilevato un migliore livello di fitness, un miglioramento della qualità del sonno e della salute generale.

Sia gli adulti che i bambini possono trarre benefici dal gioco con i cani, che non solo può essere fonte di calma e rilassamento ma anche di stimoli a livello fisico e mentale. Giocare con il cane può inoltre favorire l’apprendimento dei bambini. Può stimolare l’immaginazione e la curiosità. Il vantaggio di insegnare qualcosa al cane è quello di insegnare ai bambini l’importanza della perseveranza oltre che essere fonte di estrema gioia.

La pet therapy e i  bambini con problemi di apprendimento o altre difficoltà

Alcuni bambini affetti da autismo o difficoltà di apprendimento sono spesso più facilitate nell’interazione con gli animali che con gli esseri umani. I bambini autistici utilizzano maggiormente il canale non verbale per interagire, proprio come i cani. Imparare a interagire con gli animali può aprire le porte a una migliore comunicazione con le persone.

  • Gli animali possono aiutare i bambini con difficoltà di apprendimento a regolare lo stress e a calmarsi, permettendogli di sviluppare abilità migliori per fronteggiare gli ostacoli legati al proprio disturbo.
  • Giocare e fare esercizi con gli animali può alimentare le capacità attentive del bambino nel corso della giornata. Può inoltre essere un importante antidoto allo stress e alla frustrazione derivanti dal disturbo del quale soffrono.

ADOTTARE CON RESPONSABILITA’

Ciò che abbiamo detto è vero ma non per tutti. Chi soffre di depressione dovrebbe porsi alcune domande prima di adottare un animale:

  • Vi piacciono gli animali? Ne avete già avuti?
    Molti di noi sono stati abituati sin da piccoli a vivere a contatto con gli animali. Ci sono notevoli vantaggi ma anche molti impegni. Se non ne avete mai avuto uno, considerate se sia davvero un buon momento per avventurarvi.
  • Avere un animale vi preoccuperebbe?
    La morte è una idea ricorrente quando si soffre di depressione. Se avere un animale può farvi sentire preoccupati eccessivamente per la sua perdita, sarebbe bene riconsiderare l’idea.
  • La vostra depressione è molto intensa in questo periodo?
    Prendersi cura di un animale non è così semplice. Se l’intensità della vostra depressione è eccessiva, non è una buona idea prenderne uno.
  • Potete permettervi i costi che un animale richiede?
    Mantenere un cane o un gatto può essere impegnativo. È bene considerare anche questo aspetto quando si pensa di prendere un nuovo amico in casa.

 

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