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Melatonina Effetti Collaterali e Controindicazioni

effetti collaterali insonnia

L’insonnia è un disturbo che affligge milioni di persone in tutto il mondo, spingendole a cercare soluzioni per migliorare la qualità del sonno. Tra le opzioni più discusse e utilizzate figura la melatonina, un ormone naturale che regola il ciclo sonno-veglia. Molti credono che integrare la melatonina possa essere la chiave per una notte di

Contenuti di questo post:

    L’insonnia è un disturbo che affligge milioni di persone in tutto il mondo, spingendole a cercare soluzioni per migliorare la qualità del sonno.
    Tra le opzioni più discusse e utilizzate figura la melatonina, un ormone naturale che regola il ciclo sonno-veglia.

    Molti credono che integrare la melatonina possa essere la chiave per una notte di riposo migliore, ma le evidenze scientifiche suggeriscono una realtà più complessa e meno promettente.

    La Melatonina fa Male?

    Nonostante la popolarità della melatonina come integratore sicuro e naturale, recenti ricerche mettono in dubbio la sua efficacia nel trattamento dell’insonnia.

    Contrariamente alle aspettative, gli studi dimostrano che l’uso di melatonina può avere un impatto minimo sulla qualità del sonno, suggerendo che i suoi benefici possano essere limitati o inesistenti per alcune persone.
    Ancora più preoccupanti sono le ricerche che evidenziano i potenziali danni associati all’uso prolungato o inappropriato di melatonina.
    Sebbene considerata sicura se assunta correttamente e per brevi periodi, l’automedicazione con melatonina può portare a effetti collaterali indesiderati, tra cui sonnolenza diurna, mal di testa, vertigini e alterazioni dell’umore. Inoltre, l’assenza di regolamentazione rigorosa nella produzione di integratori di melatonina solleva interrogativi sulla purezza e sulla concentrazione delle formulazioni disponibili sul mercato, aumentando il rischio di consumo di prodotti di qualità inferiore o contaminati.

    La questione diventa ancora più complessa considerando che l’insonnia può essere sintomo di sottostanti condizioni mediche o psicologiche. In questi casi, l’uso della melatonina potrebbe mascherare il problema reale senza affrontare la causa alla radice, ritardando la ricerca di trattamenti più efficaci e specifici.

    Quindi la melatonina fa male?

    Le ricerche scientifica dicono che è sconsigliata nel trattamenteo dell’Insonnia, quindi anche se l’obiettivo è sconfiggere l’insonnia sicuramente non è la scelta idonea.

    melatonina ricerche scientifiche

    Linee Guida Europee sull’insonnia

    Effetti Collaterali Melatonina

    Uno dei principali effetti collaterali è l’eccessiva sonnolenza. Alcune persone potrebbero notare di sentirsi particolarmente assonnate o intontite la mattina dopo aver assunto melatonina. 

    Altri possibili effetti collaterali includono:

    • mal di testa
    • vertigini
    • nausea

    In alcune persone con demenza, la melatonina può scatenare un cattivo umore.
    Sebbene la melatonina sia una sostanza chimica naturale, è importante trattarla come qualsiasi altra medicina. È possibile che la melatonina interagisca dannosamente con altri farmaci riducendo la loro efficacia, innescando effetti collaterali negativi o modificando il modo in cui il corpo metabolizza il farmaco. Le persone che assumono altri farmaci, di conseguenza, dovrebbero parlare con un medico prima di provare la melatonina.

    Infine, come con qualsiasi altro farmaco, è possibile che la melatonina determini anche una reazione

    Alternative alla melatonina e pastiglie per dormire

    La Terapia Cognitivo Comportamentale (TCC) è la principale alternativa da considerare per la sua efficacia e per i risultati duraturi, attraverso la proposta di un programma strutturato che aiuta le persone ad identificare e sostituire i pensieri e i comportamenti che causano o peggiorano i problemi del sonno per mezzo dell’acquisizione di abitudini che promuovano una buona qualità dello stesso.

    Le Linee guida europee per il Disturbo di Insonnia più interessanti riguardano il trattamento e l’iter terapeutico (Figura 1). La terapia cognitivo-comportamentale dell’Insonnia (CBT-I) viene considerata come il trattamento di prima linea per l’insonnia cronica in soggetti adulti di ogni età. La CBT-I è un intervento multi-componenziale effettuato sia individualmente che in gruppo in diverse sessioni (generalmente da 4 a 8), e che si articola in interventi di psicoeducazione sull’igiene del sonno, tecniche comportamentali (restrizione del sonno e controllo dello stimolo), di rilassamento e di terapia cognitiva la cui efficacia è stata testimoniata in meta-analisi di trial clinici controllati. Il trattamento farmacologico può essere somministrato solo in caso di inefficacia della CBT-I o nel caso in cui questa non possa essere disponibile per il paziente.
    Fonte: https://sonnomed.it/linee-guida-europee-per-linsonnia/

    La TCC per l’insonnia insegna a riconoscere e  a cambiare le credenze che influiscono sul sonno, contribuisce a sviluppare buone abitudini e ad evitare comportamenti che impediscono una buona qualità del sonno.

    Inoltre, la TCC è un trattamento verificato scientificamente e riconosciuto come quello di prima scelta e non prevede l’assunzione di farmaci.

    I farmaci però, sono spessa la soluzione maggiormente consigliata da medici e farmacisti. I più diffusi nel trattamento dell’insonnia sono, ad esempio, le benzodiazepine o gli antidepressivi che però, non insegnano alla persona come gestire il problema e comportano il rischio di diventarne dipendenti.

    Va però precisato che non tutti i farmaci sono uguali e che possono essere utili a chi soffre di forme di insonnia transitoria o a breve termine.

    Scopri come Sconfiggere l’Insonnia senza Farmaci

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      Bibliografia e Risorse utili

      • http://www.ilgiornale.it/news/salute/insonnia-i-cibi-che-favoriscono-sonno-1772640.html
      • https://www.sleepfoundation.org/articles/melatonin-and-sleep
      • Libro InsonniaInsonnia-Il metodo semplice per (ri)addormentarsi in 7 minuti Enrico Rolla
      • Linee guida Europee sull’Insonnia https://sonnomed.it/linee-guida-europee-per-linsonnia/

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