Ci sono delle persone che ti danno energia, ti arricchiscono. Altre, invece, te la prendono, te la succhiano come dei vampiri.

 

 

Una definizione davvero appropriata e che rende immediatamente l’idea. Un vampiro di energia, infatti, è una persona che concretamente “ruba” l’energia vitale di un’altra persona: lo fa in modo subdolo, nascosto, in modo da non essere riconosciuto. E lo fa perchè non riuscirebbe a vivere altrimenti: deve accalappiare l’energia altrui per poter sopravvivere.
Quando si ha a che fare con questo tipo di persona anche solo dopo una breve chiacchierata o una sua semplice osservazione, ci si sente esauriti, svuotati, giù di morale. Ciò può accadere anche se poco prima eravamo al settimo cielo.

I vampiri di energia hanno un potere enorme sulle persone, riescono a manipolarle, a farle sentire una nullità. E’ questo il loro unico modo per risucchiare tutta l’energia vitale altrui. “Sono le persone che non cercano, non desiderano più nulla, e fanno il possibile per scoraggiare chi cerca e desidera, perchè proprio dallo scoraggiamento altrui traggono giustificazione”.
Vi è mai capitato di essere in ansia solo alla presenza di quella determinata persona, di non riuscire mai ad essere voi stessi se ella è presente e di sentirvi continuamente giudicati da lei? Probabilmente avete a che fare con un vampiro di energia. Attenzione però: se non riuscite a difendervi da queste persone oltre al disagio ricorrente che non vi permetterà di vivere serenamente potreste diventare voi stessi dei vampiri!
“Chi, cioè, frequenta questi scoraggiatori senza sapersene difendere tenderà ben presto a imitarli – dapprima senza neppure accorgersene”.

Come fare allora per difendersi da questi vampiri?
I vampiri di energia attaccano le persone che in quel momento della loro vita sono deboli, vulnerabili. Non riuscirebbero ad attaccare individui forti perchè l’energia di quest’ultimi è troppo vitale per poterla rubare. Da ciò si capisce che l’unico modo per difendersi è diventare forti e spezzare queste dinamiche relazionali subdole.
“Se, dunque, ti accorgi di attrarre scoraggiatori, devi dedurne che ti stai indebolendo: bada allora a rinvigorire le tue aspirazioni, i tuoi desideri, e ad essere più sincero (poche cose sono più debilitanti della menzogna), e i vampiri ti troveranno subito sgradevole, e si rivolgeranno altrove”.
E’ incredibile ma l’unica cosa che si può fare per scacciare questi vampiri è vivere autenticamente, inseguire i propri sogni e non abbandonarli perchè il nostro vampiro ci ha convinto che non ne vale la pena, essere sempre sè stessi e non recitare la parte che fa più piacere al nostro vampiro, trovare il coraggio di cambiare anche quando il nostro vampiro ci costringe in tutti i modi a rimanere fermi.
Spezzando la catena di questa prigionia subdola e pericolosa saremo finalmente liberi e potremo utilizzare tutta la nostra energia vitale ed investirla nei nostri progetti, nei nostri hobby, in quello che ci fa stare bene. Finalmente la nostra energia apparterrà solo a noi stessi.

Quando ci saremo liberati da questa prigionia c’è un errore che non dobbiamo assolutamente commettere.
“Grave errore è invece vedere nel vampiro un bisognoso da aiutare, o una persona confusa da orientare: “Voglio insegnargli a smettere, voglio che impari a reggersi sulle sue gambe…”. E’ una trappola fatale: ti divorerà. Li si può aiutare e guarire soltanto con l’esempio: come dice una volta Gesù nei Vangeli “Questa specie di demoni non si scaccia se non con la preghiera e con il digiuno (Matteo 17,20)”. Non, cioè, sforzandosi di voler cambiare la loro vita, preoccupandoti di rendere più intensa la tua”.
Cercate allora di vivere pienamente e gioiosamente la vostra vita, non rinunciando ai sogni, continuando ad avere progetti e speranze, credendo nei cambiamenti, dimostrando coraggio… prima di tutto per voi stessi ma anche per poter far comprendere agli altri che una vita vera e migliore è possibile ma che dipende da ognuno di noi!

FONTE: http://www.ilgiornale.it/,    http://www.eticamente.net/