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Cos’è il Ghosting, perché accade e cosa fare per superarlo

lasciare senza spiegazioni

Ghosting significa scomparire improvvisamente dalla vita di qualcuno senza nessun avvertimento, senza un messaggio, una telefonata, una mail. È diventato un fenomeno tipico nell’era moderna delle relazioni romantiche, ma anche in altri contesti sociali e professionali. Sulla base di alcuni studi svolti nel 2018 (Ghosting and destiny: Implicit theories of relationships predict beliefs about ghosting

Contenuti di questo post:

    Ghosting significa scomparire improvvisamente dalla vita di qualcuno senza nessun avvertimento, senza un messaggio, una telefonata, una mail.

    È diventato un fenomeno tipico nell’era moderna delle relazioni romantiche, ma anche in altri contesti sociali e professionali.

    Sulla base di alcuni studi svolti nel 2018 (Ghosting and destiny: Implicit theories of relationships predict beliefs about ghosting – Gili Freedman, Darcey N. Powell, Benjamin Le, Kipling D. Williams, 2019 (sagepub.com), circa il 25% della popolazione ha subito almeno una volta il ghosting.

    L’incremento delle comunicazioni elettroniche e della diffusione di app per gli appuntamenti come Grindr, Tinder e Bumble ha reso molto più facile interrompere i contatti con qualcuno appena conosciuto semplicemente strisciando il dito sullo schermo ed eliminandolo.

    Il ghosting è un fenomeno molto più complesso di quanto si immagini.

    Perché le persone scompaiono senza dare spiegazioni ?

    Le persone scompaiono per diversi motivi che si differenziano per complessità.

    Ecco alcune delle principali ragioni:

    • Paura. La paura dell’ignoto è insita nel genere umano.
      Si può decidere di troncare con qualcuno solo perché si teme di entrare in intimità, di conoscere una persona nuova o perché spaventati dalla possibile reazione se si dicesse direttamente che non si desidera continuare la frequentazione;
    • Evitamento dei conflitti. Gli esseri umani sono istintivamente sociali e interrompere una relazione, positiva o negativa che sia, può avere un effetto sulla qualità della vita.
      Di conseguenza può sembrare meglio non vedere mai più qualcuno piuttosto che affrontare i conflitti o le resistenze che possono verificarsi comunicando espressamente la rottura.
    • Nessuna conseguenza. Se avete appena conosciuto qualcuno, potreste pensare che non ci sia in gioco nulla di importante fino a che non condividete amicizie o altri interessi in comune.
      Non sembra particolarmente grave uscire dalla vita della persona senza tante spiegazioni.
    • Auto protezione. Se una relazione sta avendo effetti negativi sulla vostra qualità di vita, tagliare i ponti può sembrare a volte l’unico modo per proteggere il vostro benessere senza le sgradevoli conseguenze di una chiusura ufficiale.

    Ecco di seguito alcuni tipici scenari in cui si verifica il ghosting e le possibili conseguenti spiegazioni:

    Partner casuale

    Se siete usciti un paio di volte con qualcuno e quel qualcuno improvvisamente scompare, forse non è scattata la “scintilla”, forse non c’è la volontà di impegnarsi più seriamente o semplicemente non si era pronti per lo step successivo.

    Amicizie

    Potere decidere di verificare se nella vita della persona non sia successo qualcosa di grave o imprevisto che la tenga lontana.

    Se un amico o un’amica che avete frequentato regolarmente o con cui avete chattato sui social improvvisamente smette di rispondere ai messaggi o alle telefonate, si tratta quasi sicuramente di ghosting.

    Se viene fuori che si tratta di ghosting, può darsi che fosse troppo complicato o doloroso spiegare perché non si intendeva proseguire l’amicizia tra uomo e donna.

    Colleghi/ghe

    Il ghosting può verificarsi anche in ufficio.
    Capita più spesso quando una persona lascia l’azienda. Anche se avevate una relazione assidua durante le giornate di lavoro e a volte siete usciti insieme fuori dall’orario d’ufficio, per qualcuno può risultare difficile mantenere il rapporto mentre si cerca contemporaneamente di accettare il/la sostituto/a.

    Stessa cosa quando una persona cambia posizione o riceve una promozione.

    Come capire se è ghosting

    Siete vittima di ghosting?

    Oppure la persona è temporaneamente molto impegnata, distratta o preoccupata da qualcosa di non rimandabile?

    Avere sempre a portata di mano cellulari e computer fa “pretendere” che chi legge i nostri messaggi e le nostre mail o vede le nostre chiamate ci risponda subito.

    Ecco alcuni segnali che possono farvi sospettare che si tratti effettivamente di “sparizione”.

    È un comportamento abituale?

    Alcune persone risultano “non connesse” per lunghi periodi, o d’abitudine non danno notizie per mesi, quindi non stupisce se da loro non si riceve una risposta in tempi brevi. Se invece solitamente c’è maggiore regolarità nei vostri contatti e improvvisamente smettono di chiamare o scrivere lasciando passare ore o giorni, ci sono buone probabilità che sia partito il comportamento di ghosting.

    È cambiato qualcosa nella relazione?

    Avete litigato o discusso e la reazione della persona è stata molto intensa emotivamente, rabbia o pianto, o alcuni messaggi possono essere stati fraintesi?
    Per esempio, avete detto “Ti amo” e la persona non ha risposto niente e poi risulta “irreperibile”? È probabile che sia in atto il ghosting.

    Qualcuno di voi ha avuto importanti cambiamenti di vita?

    Avete cambiato città, cominciato un nuovo lavoro, affrontato eventi traumatici?

    Mantenere impegni e contatti può essere molto difficile quando si sta vivendo un periodo intenso a livello emotivo per problemi fisici o psicologici.
    Sparire può essere visto come il modo più semplice per non doversi confrontare con scomode domande o richieste di spiegazioni.
    In alcuni casi il silenzio e la distanza possono essere temporanei, giusto il tempo di riprendersi dal periodo difficile. In altri casi può diventare un allontanamento definitivo.

    Cosa fare se subite ghosting

    Affrontare qualsiasi perdita è piuttosto difficile, anche se non si era particolarmente coinvolti affettivamente.

    Se c’era un rapporto più stretto può essere ancora più doloroso. Le ricerche mostrano che ci sono ancora più sfumature nella sofferenza emotiva di chi subisce il ghosting.

    Due studi del 2010 (Acetaminophen reduces social pain: behavioral and neural evidence – PubMed (nih.gov)) e 2011 (Social rejection shares somatosensory representations with physical pain | PNAS) suggeriscono che una rottura come quella provocata dal ghosting o dal rifiuto in generale può causare nel cervello le stesse reazioni associate al dolore fisico.

    Il ghosting ha importanti e gravi effetti anche sull’autostima e sul modo in cui saranno vissute le future relazioni, sia romantiche, sia sociali.

    Nell’era in cui molte relazioni cominciano online, venire rifiutati improvvisamente e senza spiegazioni da qualcuno con cui si era entrati velocemente in confidenza con messaggi e social, può far sentire alienati o esclusi dalla comunità digitale.

    Come andare avanti?

    Lasciarsi alle spalle gli episodi di ghosting non è la stessa cosa per tutti/e.

    Cambia anche a seconda di chi è la persona “scomparsa”: un amico o un’amica, il/la partner, un/una collega.

    Ecco alcuni suggerimenti per affrontare e accettare queste spiacevoli situazioni:

    • Stabilire limiti precisi. Volete solo un’avventura?
    • Siete interessati a qualcosa di più serio?
      Vi aspettate di avere contatti quotidiani con la persona che frequentate, o vi basta sentirvi una volta alla settimana o una volta al mese?
      Onestà e trasparenza possono aiutare voi e l’altra persona a definire le modalità relazionali e capire se siete compatibili.
      Tenete conto ovviamente che alcune persone possono mentire e assecondare le vostre richieste al solo scopo di “agganciarvi”. Basatevi sui fatti, sui comportamenti, non sulle parole.
    • Date alla persona un limite di tempo. Non avete notizie della persona da qualche settimana o da mesi e siete stanchi/e di aspettare?
      Comunicate chiaramente il vostro disagio e specificate che se non riceverete risposta entro la settimana, considererete chiusa la relazione.
      Potrebbe sembrare un modo severo di reagire, ma vi darà la possibilità di mettervi il cuore in pace e andare avanti con la vostra vita senza sentirvi sospesi/e e alla mercè di qualcun altro/a.
    • Non biasimate automaticamente solo voi stessi/e. Non avete prove per capire i motivi che hanno indotto l’altra persona a “scomparire”, quindi non date la colpa a voi, non sentitevi sbagliati/e.
      Servirebbe solo a causare ulteriore sofferenza emotiva.
    • Non “curate” il vostro disagio con abuso di sostanze
      Non anestetizzate il dolore con droghe, alcool o farmaci.
      Il sollievo che ne ricaverete è temporaneo e non risolve niente sul lungo periodo, anzi, rischiate di perdere lucidità e non riuscire a mettere in campo le vostre capacità di risoluzione e gestione del disagio.
      Oltretutto, l’uso di sostanze produce conseguenze boomerang; passato l’effetto potreste sentirvi ancora peggio.
    • Passate tempo con la famiglia e le amicizie. Cercate la compagnia di persone di cui avete fiducia e con cui condividete amore e rispetto.
      Sperimentare relazioni sane e positive metterà nella giusta prospettiva quanto successo con la persona “fantasma”.
      Ricordate, è importante raccontare la vostra esperienza per consentire alle persone care di darvi la loro opinione, la loro comprensione e aiutarvi a relativizzare l’accaduto.
    • Cercate un aiuto professionale. Non abbiate timore di rivolgervi ad un/un terapeuta che possa aiutarvi a riconoscere, esprimere e modulare i sentimenti che provate in conseguenza del ghosting. P
      otrete acquisire strategie utili a fronteggiare l’accaduto e tornare ad essere persone serene e forti come prima, se non addirittura di più.

    Conclusioni

    È una conseguenza negativa della vita iper connessa del 21°secolo che rende facile e veloce conoscersi, entrare in confidenza e altrettanto facile scomparire.

    Non ci sono testimoni, o amicizie condivise che potrebbero chiedere conto del comportamento: “Ma sei fuori? Sparire senza nessuna spiegazione?

    Il ghosting non è una moda per fortuna, purtroppo però diventa sempre più diffuso.

    La prima cosa da ricordare, che abbiate fatto o subito ghosting, è la famosa “regola d’oro”: tratta gli altri come vorresti essere trattato tu. Avvicinarsi o rompere con qualcuno può essere difficile, a volte deludente o doloroso, ma trattare gli altri con rispetto e assumersi la responsabilità delle proprie azioni può essere d’aiuto nella presente e nelle future relazioni.

    È segno di coraggio e maturità. Chi non possiede questi requisiti, sicuramente meglio sparisca dalla vostra vita!

    Bibliografia

    • Ghosting and destiny: Implicit theories of relationships predict beliefs about ghosting, Gili Freedman, Darcey N. Powell, Benjamin Le, Kipling D. Williams, First Published 12, 2018 Research Article https://doi.org/10.1177/0265407517748791
    • Acetaminophen reduces social pain: behavioral and neural evidence, C Nathan Dewall 1, Geoff Macdonald, Gregory D Webster, Carrie L Masten, Roy F Baumeister, Caitlin Powell, David Combs, David R Schurtz, Tyler F Stillman, Dianne M Tice, Naomi I Eisenberger, Epub 2010 Jun 14. Social rejection shares somatosensory representations with physical pain, Ethan Kross, Marc G. Berman, Walter Mischel, +1 , Edward E. Smith eesmith@psych.columbia.edu, and Tor D. Wager-1, Contributed by Edward E. Smith, February 22, 2011 (sent for review October 05, 2010), March 28, 2011 https://doi.org/10.1073/pnas.1102693108
    • “Ghosting and other consequences of marrying your mobile devices” Jennifer Gonyea, https://www.youtube.com/watch?v=0_zhhv0Untg

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