Quando un bambino o un ragazzo soffre — dorme male, non vuole andare a scuola, si isola, è travolto da attacchi d’ansia o vive in silenzio la fatica del bullismo — spesso sono i genitori i primi ad accorgersene, senza sapere bene come intervenire o a chi rivolgersi.
All’Istituto Watson offriamo percorsi di psicoterapia cognitivo comportamentale (TCC) pensati specificamente per l’età evolutiva: un approccio scientificamente validato, calibrato sull’età del bambino e costruito insieme alla famiglia.
L’obiettivo non è “aggiustare” il bambino, ma restituirgli gli strumenti per affrontare le sue difficoltà e tornare a stare bene.
Quando rivolgersi a uno psicoterapeuta per bambini
Non serve aspettare che il disagio diventi grave. Chiedere un parere specialistico è utile quando noti che tuo figlio, per un periodo prolungato, manifesta segnali come:
- Emotivi: paura eccessiva, pianto frequente, irritabilità, ansia, tristezza persistente, bassa autostima.
- Comportamentali: chiusura e isolamento, scatti di rabbia, comportamenti regressivi, rituali o richieste continue di rassicurazione.
- Scolastici: rifiuto di andare a scuola, calo del rendimento, difficoltà con i compagni, paura di essere giudicato.
- Fisici: mal di pancia o mal di testa ricorrenti senza causa medica, disturbi del sonno, difficoltà di alimentazione.
Nei bambini il disagio psicologico si esprime spesso attraverso il corpo o il comportamento, più che con le parole: per questo un’osservazione competente fa la differenza tra un momento passeggero e una difficoltà da accompagnare.
I disturbi che trattiamo in età evolutiva
- Ansia e attacchi di panico nei bambini
L’ansia nei bambini raramente si presenta come negli adulti: può assumere la forma di paure “eccessive”, bisogno costante di controllo, evitamento di situazioni nuove o attacchi di panico improvvisi, con cuore accelerato, respiro corto e la sensazione che stia per succedere qualcosa di terribile. La TCC aiuta il bambino a riconoscere questi meccanismi, a ridimensionare i pensieri catastrofici e a esporsi gradualmente a ciò che teme, imparando che l’ansia si riduce da sola. - Ansia scolastica, da separazione e sociale Il rifiuto della scuola, la paura di separarsi dai genitori o il timore intenso del giudizio degli altri sono tra i motivi più frequenti di consulto. Interveniamo sui pensieri che alimentano la paura e accompagniamo il bambino, un passo alla volta, a rientrare nelle situazioni che ha iniziato a evitare, coinvolgendo genitori e — quando serve — la scuola.
- Le conseguenze psicologiche del bullismo
Subire episodi di bullismo o cyberbullismo può lasciare il segno: ansia, ritiro sociale, calo dell’autostima, sintomi depressivi, disturbi del sonno o somatizzazioni. Il nostro lavoro aiuta il bambino o l’adolescente a rielaborare l’esperienza, a ricostruire la fiducia in sé e negli altri e a sviluppare strategie per le relazioni, restituendogli un senso di sicurezza.
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Psicoterapia per Bambini e Adolescenti con la TCC
