Come smettere di fumare

Home » Come smettere di fumare
Come smettere di fumare2019-07-15T14:03:48+00:00

L’Istituto Watson, fondato e diretto dal dottor Enrico Rolla, è un centro privato di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale e si è costituito come società di formazione e consulenza nel 1979.
Il centro è specializzato nel trattamento Cognitivo Comportamentale di disturbi d’ansia, depressione, e problematiche legate allo stress.
L’Istituto si avvale della collaborazione di uno staff di psicologhe e psicoterapeute esperte nel trattamento di vari disturbi psicologici e nella formazione aziendale.
L’Istituto, oltre a essere un centro di psicoterapia è anche una Scuola di Specializzazione Post-Universitaria riconosciuta dal MIUR.

Svolge la sua attività di didatta e terapeuta a Torino dove fonda e dirige
l’Istituto Watson dal 1979.
Tra le sue opere di maggior successo:

Piacersi non Piacere
Il problema non è mio è tuo
Ricomincia da te
Così non mi piaccio
Mollo l’osso. Come liberarsi dai guinzagli interiori
I 52 pensieri per volersi bene
Attacchi di Panico. Come uscirne. La potenza della Terapia Cognitivo Comportamentale
Rilassamento e autocontrollo (E-book)
Vincere la paura degli esami e delle interrogazioni (E-book)

Nel 2008, progetta e realizza un servizio di Terapia Cognitivo Comportamentale Online e il videocorso “Vincere il Panico” disponibili sul sito www.enricorollaeducation.com
Produce inoltre la web-serie The fear Doctor sul trattamento di casi reali di fobia, disponibile sul canale Youtube dell’Istituto Watson.

L’Istituto Watson fa parte dell’AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento), prima e unica associazione italiana di Terapia Cognitivo Comportamentale ad aver recentemente ricevuto l’accreditamento a livello europeo da parte della EABCT (European Association for Behavioural and Cognitive Therapies).
L’EABCT è un’organizzazione che riunisce 53 associazioni appartenenti a 39 paesi diversi. Ogni associazione è fedele ai principi e alle pratiche verificate scientificamente proprie dell’approccio cognitivo comportamentale nell’ambito della salute, dei contesti educativo e sociale e dei settori ad essi correlati. Inoltre, condivide l’obiettivo comune di sviluppare e garantire i più elevati standard qualitativi della formazione attraverso la definizione di criteri rigorosi e per mezzo dell’aggiornamento professionale continuo e del rispetto dei principi evidence based.
L’Istituto Watson è anche l’unico centro italiano a essere stato riconosciuto come Training School in Ipnoterapia e Psicoterapia dal REB HP (Register for Evidence-Based Hypnotherapy & Psychotherapy).

Consigli per smettere di fumare e acquisire abitudini sane Tutti conosciamo gli effetti del fumo sulla salute, questo però non rende più facile eliminare l’abitudine. Se siete un o una adolescente fumatore o fumatrice occasionale o se siete un fumatore adulto o una fumatrice adulta che da anni consuma un pacchetto al giorno, smettere può essere davvero difficile.
La nicotina contenuta nelle sigarette offre un modo veloce e affidabile per essere più attivi, alleviare lo stress e distendersi.
Per riuscire a smettere di fumare dovrete non solo cambiare comportamento e imparare a gestire i sintomi dell’astinenza da nicotina, ma anche trovare modi più sani per migliorare il vostro stato d’umore. Con il giusto piano d’azione, tuttavia, potrete vincere la dipendenza e unirvi ai milioni di persone che si sono liberate dal vizio.

Il vostro piano personale per smettere di fumare Mentre alcuni fumatori smettono senza problemi da un giorno all’altro, la maggior parte delle persone preferisce un piano d’azione personalizzato che li aiuti a mantenere la giusta rotta. Un buon programma prende in considerazione sia le sfide a breve termine, legate alla cessazione del vizio, sia quelle a lungo termine per prevenire le ricadute. Si deve anche tener conto delle specifiche esigenze e delle abitudini soggettive al fumo

Perché smettere è così difficile? Fumare tabacco diventa sia una dipendenza fisica, sia un’assuefazione psicologica. La nicotina contenuta nelle sigarette fornisce una temporanea eccitazione che, a lungo termine, crea dipendenza. Eliminando questa dose regolare, il nostro corpo sperimenta sintomi da astinenza fisica e desiderio. Poiché questa sostanza causa una sensazione di “benessere” a livello cerebrale, molti di noi fumano per reggere lo stress, la depressione, l’ansia o anche la noia. Smettere comporta trovare altre modalità, più sane, di far fronte a queste emozioni. Fumare è anche un radicato rituale quotidiano. La sigaretta può essere una risposta automatica dopo il caffè del mattino o quando fate una pausa a scuola e diventa parte integrante del vostro modo di vivere quelle situazioni.
Per eliminare con successo questa abitudine, dovete occuparvi sia della dipendenza, sia delle varie routine che si accompagnano a essa. Con il giusto supporto e un piano efficace, chiunque può farcela, anche se ha provato e fallito molte volte nel passato.

Quando capita una giornata negativa, si può avere l’impressione che la sigaretta sia l’unica e sola amica. Sebbene riceviate conforto dal fumo, è importante ricordare che ci sono modi più salutari di gestire le emozioni negative, ad esempio, l’attività fisica, la meditazione, le strategie di rilassamento o, semplicemente, gli esercizi di respirazione.
Questo, per molte persone, è un aspetto molto importante legato allo smettere di fumare.

Anche quando il fumo non farà più parte della vostra vita, le situazioni dolorose e sgradevoli che possono avervi indotto il desiderio di accendere una sigaretta nel passato, si ripresenteranno.
Quindi, vale la pena spendere un po’ di tempo per pensare alle strategie da utilizzare nei momenti stressanti o di nervosismo che, solitamente, vi spingevano ad accendere una sigaretta

UN AIUTO DALL’IPNOSI UNITA ALLA TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE

Sebbene circa l’80% dei fumatori desideri smettere (U.S. Department of Health, Education, and Welfare, 1990), solo il 5% di coloro che tentano da soli avrà successo (APA, 1994).L’ipnosi unita alla Terapia Cognitivo Comportamentale può essere utile a raggiungere l’astinenza?La risposta è affermativa. L’ipnosi, infatti, ha una lunga storia come tecnica per acquisire l’autocontrollo, a partire dalla metà del XIX secolo ad oggi.
Nel 1980, Lynn e Neufeld, in collaborazione con la “American Lung Association of Ohio”, hanno sviluppato un programma per smettere di fumare in sessione unica. Il programma includeva molti elementi del “Freedom from Smoking”, ideato dalla “American Lung Association”, insieme ad alcune tecniche e strategie mutuate dall’ipnosi e dalla Terapia Cognitivo Comportamentale.
Il programma che presentiamo prende spunto da quello ideato da Lynn, Neufeld, Rhue e Matorin (1993; vedi anche Green, 1996, 2000)

Le componenti del trattamento

AUTO-IPNOSI. Il training in autoipnosi è parte integrante di molti trattamenti di successo per smettere di fumare (Barabasz, Baersheehan, &Barabasz, 1986; Basker, 1985; D. Spiegel, Frischholz, Fleiss, & Spiegel, 1993).

ABILITÀ COGNITIVE E COMPORTAMENTALI. Tecniche come la gestione del dialogo interno negativo, la focalizzazione sui vantaggi dello smettere di fumare, il controllo dello stimolo, la capacità di auto-rinforzarsi e le tecniche di rilassamento vengono utilizzate per promuovere l’autocontrollo e insegnare importanti capacità.

PSICO-EDUCAZIONE. La psico-educazione è una componente basilare di molti programmi per smettere di fumare (Green & Lynn, 2000). Noi descriviamo l’abitudine di fumare come un pattern di comportamenti appresi che possono essere sostituiti con comportamenti adattivi.

POTENZIARE LA MOTIVAZIONE E L’AUTOEFFICACIA. Il potenziamento della motivazione è un aspetto cruciale per un programma di successo (vedi Perry, Gelfand, & Markovitch, 1979; Perry & Mullen, 1975). Il programma include molte suggestioni positive sull’aumento dell’autocontrollo, sulle sensazioni di benessere e di salute fisica, sulla fiducia personale, che hanno lo scopo di controbilanciare il disagio legato all’astinenza.

ESSERE UN NON FUMATORE. Le ricerche indicano che quanto più le persone si visualizzano come non fumatori, maggiore è la probabilità di raggiungere un’astinenza a lungo termine (Tobin, Reynolds, Holroyd, & Creer, 1986).

PREVENZIONE DELLE RICADUTE E MANTENIMENTO DEI RISULTATI. I partecipanti identificano (tramite monitoraggio) le situazioni ad alto rischio associate alla possibilità di fumare. Allo stesso tempo, i partecipanti individuano una serie di risposte di coping da mettere in atto in tutte le situazioni a rischio identificate. Più riescono a percepirsi in grado di fronteggiare i momenti difficili, più è probabile l’astinenza a lungo termine (Colletti, Supnick, & Payne, 1985).

MINIMIZZARE L’AUMENTO DI PESO. L’aumento di peso successivo all’interruzione dell’abitudine malsana, aumenta il rischio di ricadute (vedi Perkins, Hepstein, & Pastor, 1990).

CONTRATTO E SOSTEGNO SOCIALE. Nella sessione iniziale i pazienti affermano di voler smettere di fumare. L’impegno può coinvolgere una rete sociale più ampia, in modo da ricevere un sostegno adeguato e mantenere alta la motivazione.

Valutare il livello di motivazione La motivazione è uno dei fattori più importanti del processo. Il miglior ipnoterapeuta al mondo non potrebbe essere d’aiuto in mancanza di una reale motivazione.
Per valutare il proprio livello di motivazione, è sufficiente immaginare una scala che va da 1 a 5 dove 1= per nulla motivati; 3=in parte; 5= estremamente motivati e fare la propria scelta.
Se non ci si sente fortemente motivati (almeno 3), probabilmente non è il momento giusto per partecipare al programma. Le ricerche indicano che è necessario un punteggio tra 3 e 5 sulla scala per aumentare la probabilità di successo relativo al percorso intrapreso.

L’OBIETTIVO DEL PROGRAMMA L’obiettivo è quello di preparare i partecipanti a qualsiasi eventualità e/o ostacolo si presentasse una volta smesso di fumare. Il programma è stato pensato per aiutare anche i fumatori più accaniti e può essere il passo determinante per smettere per tutta la vita

RICERCHE SUL PROGRAMMA Le ricerche sul programma indicano un raggiungimento, in percentuale, di astinenza a lungo termine fino al 39% dei partecipanti a 6 mesi di follow up.
È significativo che al follow up, più di 1/3 dei partecipanti che non ha raggiuto l’astinenza completa, ha comunque riferito una riduzione del numero di sigarette fumate durante il giorno. Infine, il 42% delle persone che non hanno smesso di fumare, si sono mostrate interessate a partecipare al trattamento di follow up o ad acquisire informazioni aggiuntive su ulteriori strategie per smettere di fumare.

UN PROGRAMMA DI GRUPPO PER SMETTERE DI FUMARE Sarà strutturato in gruppi, per un massimo di 10 persone. Articolazione dell’intervento: