COME ESSERE GENITORI MINDFULNESS

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COME ESSERE GENITORI MINDFULNESS

“Il dono più prezioso che possiamo offrire a qualcuno è la nostra attenzione. Quando la consapevolezza abbraccia coloro che amiamo, sbocceranno come fiori.” ~ Thích Nhất Hạnh.

Come ti senti quando stai parlando con qualcuno e questa persona controlla il suo telefono, guarda altrove o fa altro? Ecco La stessa cosa vale per il tuo bambino, che penserà di non essere particolarmente importante.

Praticare mindfulness ci aiuta a focalizzare la nostra attenzione su una cosa o su una persona senza farci portare via dalle distrazioni di cui molto spesso la nostra mente va in cerca. Ci aiuta a dare a chi amiamo il dono della nostra piena attenzione, che altro non è che il tempo di qualità che spesso dichiariamo di volere dare a figli, genitori, partner e amici ma che poi facciamo fatica a metterlo in pratica.

Ecco alcuni suggerimenti per iniziare ad essere dei buoni genitori “consapevoli e attenti”:

ASCOLTA CONSAPEVOLMENTE IL TUO BAMBINO Solo per qualche momento, nell’arco della settimana (ma potresti anche farlo per una vita) ascolta consapevolmente il tuo bambino. Lascia andare tutto: le preoccupazioni, le cose da fare, le email, il cellulare… e ascoltalo sino a quando non ha finito di raccontarti ciò che voleva raccontarti. Dagli la tua piena attenzione senza aspettarti nulla in cambio, sii presente notando giudizi e aspettative. Lasciali andare (sono solo pensieri, non verità assolute) e sintonizzati con curiosità per ascoltare davvero cosa il tuo bambino ti sta dicendo. Nota quanto il tuo bambino è felice di proseguire con il resto della giornata dopo che hai accolto il suo bisogno di essere visto e ascoltato. E nota quanto questo fa stare bene anche te.

ASCOLTA CONSAPEVOLMENTE TE STESSO Ora, fai la stessa cosa con te stesso ( se non ti prendi cura di te, difficilmente potrai prenderti cura di qualcun’altro). Fermati e sintonizzati con ciò che stai vivendo in questo momento. Puoi dare a te stesso la stessa attenzione gentile che hai dato al tuo bambino? Regalati un ascolto caratterizzato da apertura e curiosità. Osserva i tuoi pensieri in quanto tali (di nuovo, non sono verità assolute). Se senti emergere un bisogno, puoi accoglierlo con gentilezza e comprensione? Sei umano. E se c’è qualcosa di pratico e facile che puoi fare subito per prenderti cura di te sul momento, fallo senza esitazione o sensi di colpa. Se invece non emerge nulla di particolarmente significativo, va benissimo anche così (non sempre la vita deve essere un dramma). Apprezza la scelta di darti un po’ di ascolto, indipendentemente da ciò che emerge.

SE PUOI, ANCHE SOLO PER POCHI MINUTI AL GIORNO CONCENTRATI SUL TUO REPIRO, DIVERNTANE CONSAPEVOLE TUTTE LE VOLTE CHE TI RICORDI DI FARLO Praticare la mindfulness è un ottimo strumento per gestire lo stress. Non si tratta necessariamente di ridurlo (non sempre possiamo cambiare alcune delle condizioni che fanno parte della nostra vita in un dato momento), ma piuttosto di imparare a non amplificare i problemi, lasciare correre le piccole cose, e iniziare ad apprezzare quello che c’è conservando le nostre energie per ciò che conta. Se fatichi a trovare il tempo per fare pratica (ma prova a considerare quanto tempo trascorri sui social, in attività che ti danno un benessere solo momentaneo o pensando a cose che vorresti lasciare andare e che invece ti portano lontano da questo momento e dalla tua intenzione di essere presente), ricordati più che puoi di tornare al respiro nell’arco della tempo. Per farlo, puoi usare la sveglia del tuo cellulare (un esempio di uso mindfulness della tecnologia) oppure dei post-it o altri oggetti che ti aiutino a tornare qui. Tornare al respiro (non devi cambiarlo o visualizzarlo, prova semplicemente a sentirlo e a notare le sensazioni dell’aria che entra e dell’aria che esce) ti aiuterà a tornare al presente e, nel tempo, a creare spazio fra te e le tue preoccupazioni, che potrai osservare con un po’ più di leggerezza.

DIVERTITI! Trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate in attività volte a raggiungere uno scopo (lo so, anche i suggerimenti precedenti lo sono). I bambini invece ci obbligano a deviare parzialmente dai nostri piani e ci ricordano che a volte (per loro fortunatamente molto più spesso che per noi) la cosa più importante è… divertirsi! Quindi, quando il tuo bambino ti invita al divertimento, fermati un momento e chiediti se è davvero così necessario mantenervi sui vostri obiettivi precedentemente fissati, o se non abbia più senso per tutti godervi il divertimento! Ricorda: la tua capacità di dare amore (che per chi pratica mindfulness altro non vuol dire che dare attenzione non giudicante), insieme alla tua capacità di gestire lo stress (che è uno dei benefici più evidenti in chi pratica mindfulness) sono fattori altamente predittivi per il benessere dei tuoi figli. Il terzo è una relazione il più possibile serena con l’altro genitore, indipendentemente dal fatto che tu sia sposato, separato o divorziato (e fidati, anche èer le tue relazioni con altri adulti praticare mindfulness può essere, davvero, un sorprendente toccasana.)

FONTE: www.humantrainer.com

By |2018-11-23T17:26:03+00:0021 maggio, 2015|Psicologia|