Attacchi di panico: Cause e Cura definitiva

Home » Attacchi di panico: Cause e Cura definitiva
Attacchi di panico: Cause e Cura definitiva2019-02-06T15:17:57+00:00

Libro sugli Attacchi di Panico

Il fondatore del nostro Istituto Enrico Rolla è autore di uno dei libri più letti sugli Attacchi di Panico

RICEVI GRATIS IL PRIMO CAPITOLO DEL LIBRO

Inserisci i tuoi dati e riceverai subito il libro sulla tua mail.

Acconsento al trattamento dei dati personali secondo il nuovo regolamento generale della protezione dei dati dell’Unione Europea (GDPR) e le successive modifiche e secondo la Privacy Policy presente nel sito.

Cause Crisi di Panico

Palpitazioni, tremori, difficoltà a respirare, paura di impazzire, di morire, di perdere il controllo……
Molte persone che soffrono di attacchi di panico (DAP) raccontano che, durante il primo attacco erano convinti di impazzire, di avere un ictus o un infarto.
Gli attacchi di panico possono presentarsi all’ improvviso, senza evidenti motivi, come “un fulmine a ciel sereno” oppure possono essere situazionali, cioè scatenati da uno specifico evento.

Una crisi di panico si manifesta con brevi episodi di paura intensa ed è, in genere, accompagnato da sintomi fisici (come sudorazione e capogiri) e psicologici (paura di morire, di impazzire) che insorgono in modo inaspettato e in assenza di una reale minaccia esterna.
È  importante evidenziare che il primo attacco può verificarsi a seguito dell’esposizione a periodi o situazioni di intenso e prolungato stress, come problemi di lavoro, di studio o famigliari. Molte persone, raccontano anche di aver avuto crisi di panico dopo operazioni chirurgiche, malattie o la nascita di un figlio.

 

Sebbene non si conoscano le cause esatte del DAP è possibile che esista una predisposizione allo sviluppo del disturbo. È stato però notato un collegamento con  grandi cambiamenti come conseguire una laurea, cominciare un nuovo lavoro, sposarsi e avere un bambino. Allo stesso modo, fattori di stress molto forti come la perdita di una persona cara, il divorzio, la perdita del lavoro possono contribuire all’ insorgenza degli attacchi di panico. Così come potrebbero presentarsi a causa di condizioni mediche generali o altre cause fisiche.

Chi soffre di crisi di panico infatti, dovrebbe effettuare una visita medica per escludere le seguenti patologie organiche:

  • Prolasso della valvola mitralica: un problema cardiaco minore che insorge quando una delle valvole cardiache non si chiude correttamente
  • Ipertiroidismo
  • Ipoglicemia

oppure condizioni derivanti da:

  • Utilizzo di sostanze stimolanti ( anfetamina, cocaina, caffeina)
  • Astinenza da farmaci

Il panico può manifestarsi mentre si è al cinema, al supermercato, in coda alla posta, in macchina o al lavoro. In questi casi ci si può sensibilizzare e quindi, aver paura di stare male nella stessa situazione o in altre simili. Una crisi di panico generalmente dura pochi minuti e i sintomi si riducono progressivamente in circa un’ora. L’intensità e la rapidità dell’insorgenza del panico sono le caratteristiche che più debilitano e spaventano l’individuo. Successivamente la persona si sente spossata, come se avesse fatto uno sforzo intenso.

Dopo la prima crisi, la maggior parte delle persone teme di avere un altro attacco di panico e dunque evita le situazioni nelle quali crede sia più probabile che ciò possa accadere. Questa paura (chiamata ansia anticipatoria o “paura della paura”) può compromettere le attività quotidiane delle persone, anche quando non hanno una ricaduta.

Attacchi di Panico Sintomi

Le  crisi di panico  possono insorgere in qualsiasi luogo e momento. I sintomi si sviluppano improvvisamente e raggiungono il picco massimo di intensità entro 10 minuti, per poi esaurirsi nell’arco di 20-30 minuti e raramente durano più di un’ora, durante il quale, si possono manifestare alcuni o tutti i seguenti sintomi :

  • Terrore – la sensazione che qualcosa di incredibilmente grave e orribile possa accadere e la persona non può far nulla per evitarlo
  • Battito cardiaco fortemente accelerato (Tachicardia)
  • Palpitazioni, dolore al petto
  • Confusione, capogiro, vertigine e nausea
  • Difficoltà di respirazione, senso di soffocamento
  • Iperventilazione
  • Vampate di caldo o freddo
  • Formicolio e insensibilità alle mani
  • Tremori o scosse
  • Senso di irrealtà
  • Paura di perdere il controllo, di impazzire o fare qualcosa di imbarazzante
  • Paura di morire

La caratteristica essenziale del Disturbo da Attacchi di Panico (DAP) è la presenza di attacchi ricorrenti e inaspettati. La persona che soffre di DAP sperimenta un’ intensa paura alla sola idea di avere un altro attacco. Questa paura – chiamata ansia anticipatoria o “paura della paura” – può condizionare in modo evidente lo stile di vita compromettendo lo svolgimento delle normali attività quotidiane (lavoro, sport, vita sociale).
Chi soffre di questa patologia può sviluppare timori irrazionali, ovvero fobie nei confronti delle situazioni nelle quali l’attacco si è verificato. Per esempio, chi ha avuto un attacco di panico mentre guidava, può avere paura di trovarsi nuovamente al volante, anche solo per recarsi al negozio vicino a casa.

Le persone che sviluppano queste fobie tenderanno ad evitare le situazioni che potrebbero scatenare altri attacchi. La conseguenza è una minore libertà nella vita personale e tensioni e conflitti nelle relazioni sociali. Questa condizione viene denominata Agorafobia, cioè l’ansia relativa al trovarsi in luoghi o situazioni dai quali può essere difficile o imbarazzante allontanarsi o nei quali può non essere disponibile aiuto in caso di attacco di panico o sintomi tipo panico.
Anche il sonno può essere disturbato dagli attacchi che possono sopraggiungere durante la notte provocando risvegli angoscianti. Chi ha sperimentato il panico notturno può arrivare a temere di andare a dormire rischiando di andare incontro ad un progressivo esaurimento fisico.

Molte persone con disturbo di panico temono che i sintomi siano dovuti a gravi malattie o possibili pericoli per la vita, anche se i controlli medici ne evidenziano l’inesistenza. Il risultato è che spesso chi soffre di DAP contatta numerosi specialisti e si sottopone ad una serie di analisi dispendiose, cercando una cura per quella che credono essere una malattia cardiaca, un problema respiratorio o un disturbo neurologico.

La terapia cognitivo comportamentale può raggiungere risultati significativi nel 70-90% dei casi.

Come Curare gli Attacchi di Panico

 

Prima di intraprendere qualsiasi trattamento è consigliabile sottoporsi ad analisi mediche allo scopo di escludere altre possibili cause dei sintomi provati, poiché altre condizioni, come un livello eccessivo dell’ormone tiroideo, alcuni tipi di epilessia o aritmie cardiache (ossia disturbi nel ritmo del battito cardiaco) potrebbero causare sintomi simili a quelli del panico.

L’efficacia della Terapia Cognitivo Comportamentale

Durante un convegno tenuto al National Institute of Health (NIH 1991) sotto il patrocinio del National Institute of Mental Health e l’Office Medical Applications of Research, sono state recensite tutte le informazioni disponibili sul disturbo di panico e i suoi trattamenti.

Le conclusioni furono che la terapia cognitivo comportamentale (TCC) e i farmaci sono entrambi efficaci nei casi di disturbi da attacco di panico.

“Il protocollo COGNITIVO COMPORTAMENTALE può raggiungere risultati significativi nel 70-90% dei casi di disturbo da panico”.

Curare gli Attacchi di Panico con la Terapia Online

Avete un problema, ma non sapete con chi parlarne? Volete un consiglio per prendere delle decisioni?
Le nostre psicoterapeute sono qualificate, in grado di ascoltarvi ed offrirvi una consulenza professionale.

 

Scopri la Terapia Online

 

Aiuto Psicologico

Se preferisci puoi prenotare un appuntamento nel nostra sede di Torino o Chivasso.

Siamo un centro specializzato per sconfiggere gli Attacchi di Panico a Torino grazie alla Terapia Cognitivo Comportamentale.

Puoi Contattarci dal sito o chiamarci allo 011 56 11102