Cause e sintomi dei Tic

Stampa PDF

Un tempo le cause emotive venivano indicate come prevalenti. Attualmente le ricerche si concentrano maggiormente su fattori biologici, chimici e ambientali, sebbene non sia ancora possibile indicare delle cause univoche per questi disturbi.
Pare siano presenti anomalie funzionali e strutturali nel cervello di chi soffre di tic. Resta sconosciuta una precisa causa neurochimica, ma si crede che il disturbo sia collegato a squilibri in alcuni neurotrasmettitori che sono i messaggeri del nostro sistema nervoso, come dopamina e serotonina. Gli studiosi hanno anche rilevato cambiamenti nelle aree del cervello che governano i movimenti.

 

La vulnerabilità al disturbo sembra sia di origine genetica nel 75% dei casi o trasmessa in ambito familiare, sebbene non sia stato identificato nessun gene specifico in grado di causare tic. Le ricerche inoltre non hanno rilevato al momento nessuna esperienza o schema educativo che possa condurre allo sviluppo del disturbo. Molti ricercatori sono dell'opinione che le cause possano essere ricondotte ad una interazione tra fattori genetici e ambientali e al momento viene posta una certa attenzione anche ai fattori prenatali.


Sintomi

I criteri diagnostici per i disturbi da tic specificano che i sintomi devono comparire prima dei 18 anni e non devono essere associati all'uso di sostanze stimolanti (come droghe) o a condizioni mediche in generale (come la corea di Huntington). La forma del disturbo varia da lieve a molto grave sulla base dell'interferenza e del grado di invalidità che provoca nella vita della persona. Si va da tic lievi e passeggeri fino alla Sindrome di Tourette all'estremo opposto.

Come già accennato i tic amentano quando la persona si trova in qualsiasi condizione di stress mentale, anche di natura positiva (per esempio la felicità per le vacanze imminenti). In alcuni casi i tic  risultano più evidenti quando ci si trova in una condizione di rilassamento, mentre si guarda la tv o quando si è in una situazione molto strutturata come lo studio di un medico, cosa che tende a complicare la diagnosi. Nel tempo i sintomi hanno un andamento altalenante, con miglioramenti e peggioramenti a seconda del momento.

Per esempio nell'adolescenza è possibile che i tic peggiorino, gli esperti tuttavia ritengono che i sintomi diventino più problematici, non più gravi forse perchè i giovani sperimentano un maggiore imbarazzo rispetto all'età infantile.