Prima di intraprendere qualsiasi trattamento per il disturbo di panico, è consigliabile sottoporsi ad analisi mediche allo scopo di escludere altre possibili cause dei sintomi provati.
Numerose altre condizioni, infatti, possono causare sintomi simili a quelli del disturbo di panico, come un livello eccessivo dell'ormone tiroideo, alcuni tipi di epilessia o aritmie cardiache (ossia disturbi nel ritmo del battito cardiaco).
L'efficacia della terapia cognitivo comportamentale nel trattamento del panico.
Durante un convegno tenuto al National Institutes of Health (NIH-1991) sotto il patrocinio del National Institute of Mental Health e l'Office Medical Applications of Research, sono state recensite tutte le informazioni disponibili sul disturbo di panico e i suoi trattamenti. Le conclusioni furono che la terapia Cognitivo Comportamentale e i farmaci sono entrambi efficaci nei casi di disturbi da attacco di panico. "Il protocollo COGNITIVO COMPORTAMENTALE può raggiungere risultati significativi nel 70-90% dei casi di disturbo da panico"
La terapia farmacologica
I tre gruppi di farmaci più utilizzati sono gli antidepressivi triciclici, le benzodiazepine ad alto potenziale e gli IMAO - inibitori dell''ossidazione monoamminica.
Le benzodiazepine ad alto potenziale sono un gruppo di farmaci efficaci nella riduzione dell'ansia. ALPRAZOLAM, CLONAZEPAM e LORAZEPAM sono medicinali che appartengono a questo tipo. Alcune tipologie di pazienti possono sviluppare dipendenza verso le benzodiazepine.
IMAO: sono un gruppo di farmaci antidepressivi efficaci anche nel trattamento dei disturbi di panico; la fenalzina è il più utilizzato. L'uso di fenalzina o di qualunque altro tipo di IMAO richiede l'osservanza di uno stretto regime alimentare, perché ci sono alimenti, altri farmaci, o altre sostanze che possono interagire con gli IMAO e provocare bruschi e pericolosi aumenti della pressione.
L'utilizzo della sola terapia farmacologica, nel trattamento del Panico, se non associata ad una terapia Cognitivo Comportamentale, può contribuire al mantenimento del disturbo oltrechè provocare dipendenza. L'interruzione della terapia farmacologica può associarsi a rischio di ricadute.
Trattamento combinato: la farmaco terapia
Molti ricercatori ritengono che la combinazione del trattamento farmacologico con la terapia Cognitivo Comportamentale sia la soluzione migliore per affrontare i disturbi di panico. L'approccio combinato ha dimostrato di offrire benefici rapidi, elevata efficacia e bassa percentuale di ricadute anche se sono in atto ancora ricerche per determinare esattamente alcuni aspetti.
In questo tipo di trattamento (chiamato anche farmacoterapia) i farmaci sono usati sia per prevenire gli attacchi di panico e ridurre la loro intensità e gravità, sia per diminuire l'ansia anticipatoria. A mano, a mano che i pazienti sentono i loro attacchi di panico meno frequenti e meno intensi, si sentono anche più capaci d'affrontare situazioni prima temute col supporto del terapeuta.




