Terapia dialettico comportamentale

La Terapia Dialettico Comportamentale (DBT) è un trattamento Cognitivo Comportamentale sviluppato dalla dottoressa Mar­sha Line­han più di 25 anni fa. In origine il protocollo era destinato al trattamento di pazienti a rischio suicidario, per poi estendersi ai pazienti Borderline a rischio di suicidio, fino a diventare il trattamento d’elezione per il disturbo Borderline di Personalità in generale, includendo la complessa sintomatologia che lo caratterizza.  È stato inoltre utilizzato per il trattamento di svariate altre condizioni come i disturbi alimentari, l’abuso di sostanze, il disturbo post traumatico da stress, l’ansia e il Disturbo Ossessivo Compulsivo.
Il protocollo di trattamento DBT è adatto ad aiutare pazienti più o meno gravi e complessi, ed è caratterizzato da una serie di fasi.
Lo scopo principale è stabilizzare il paziente e aiutarlo a raggiungere abilità di auto-controllo. Gli obiettivi vengono stabiliti secondo la seguente gerarchia di  priorità:
  • comportamenti che costituiscono una minaccia per la vita (suicidio o atti auto-lesivi)
  • comportamenti che interferiscono con la terapia (es. saltare spesso le sedute)
  • comportamenti che influiscono negativamente sulla qualità di vita (es. abuso di sostanze)
La terapia si basa sull’utilizzo di diverse strategie, ciascuna delle quali assolve funzioni specifiche:
  • La terapia individuale è orientata a stimolare la motivazione dei pazienti (es. identificando i fattori specifici che contribuiscono a mantenere i comportamenti problema e fornendo strategie di intervento)
  • Il training di gruppo mira a trasferire importanti abilità di base
  1. capacità di tollerare lo stress – consiste nell’imparare ad accettare e porre attenzione ai fattori che sono fonte di stress piuttosto che nel cercare di modificare le situazioni.
  2. capacità di regolare le emozioni – consiste nell’imparare a modulare e a esprimere le emozioni in modo efficace, evitando di reagire in modo eccessivo a tutto ciò che accade
  3. capacità di costruire e coltivare relazioni interpersonali – consiste nell’imparare a dichiarare i propri bisogni, a dire di no e a gestire i conflitti interpersonali
  4. abilità di Mindfulness – consiste nell’imparare a osservare e a descrivere se stessi e l’ambiente in modo non giudicante. Aiuta a sviluppare una atteggiamento consapevole e a partecipare “pienamente” alle attività svolte come al mondo circostante, momento dopo momento
  • La consulenza telefonica  fornisce le basi per la generalizzazione della abilità nella vita quotidiana
  • Il team di riferimento del terapeuta  ha la funzione di fornire sostegno e indicazioni utili a mantenere alta la motivazione del professionista.

La DBT è efficace?

Attualmente la Terapia Dialettico Comportamentale costituisce il metodo più studiato per il trattamento del disturbo di personalità Borderline. Studi controllati randomizzati hanno verificato che la Terapia Dialettico Comportamentale è più efficace rispetto ad altri trattamenti nel ridurre i comportamenti suicidari o autolesivi, i drop out, i ricoveri e i sentimenti di rabbia e ansia.  I resoconti al follow up hanno rilevato un miglioramento globale nel funzionamento individuale dopo un anno di terapia.

Per saperne di più

  • Line­han, M.M. (2014) DBT® Skills Train­ing Man­ual Sec­ond Edi­tion, New York: Guil­ford Press
  • Line­han, M.M. (2014) DBT® Skills Train­ing Hand­outs and Work­sheets, Sec­ond Edi­tion. New York: Guil­ford Press
  • Line­han, M. M. (1993) Trattamento Cognitivo Comportamentale del Disturbo Borderline. Raffaello Cortina Editore