Se fossimo tutti insieme in una stanza e chiedessi quanti di voi, almeno una volta nella vita, si sono sentiti stressati o in ansia? Probabilmente vedrei molte mani alzate!

Stress e ansia sono infatti, nostri compagni di vita. Non ne siamo immuni e soprattutto è impossibile vivere senza di loro.

Cosa significa? Beh, una componente di ansia è presente in tutto ciò che facciamo, ci permette di essere pronti e di saper reagire. Potremmo quasi definirla un’ansia “buona” ma, nel momento in cui inizia a farsi più intensa e a essere “troppa” ci accorgiamo della sua scomodità. Possiamo parlare, in questo caso, di un’ansia “cattiva” che influenza pensieri, comportamenti e non per ultimo il nostro corpo.

Cosa fare per imparare a gestire ansia e stress?

Esistono diverse tecniche e strategie, che possiamo imparare ed utilizzare per calmarci e rilassarci quando ansia e stress prendono il sopravento. Un esempio sono: la respirazione e il rilassamento muscolare.

 

1.La respirazione

Respirare è un’attività vitale per il nostro corpo ma è anche l’unica attività involontaria che noi riusciamo a modificare a nostro piacimento e senza grosse difficoltà.

Ascoltare il respiro e sentire come questo si modifica quando ci si trova in uno stato di agitazione, tranquillità, paura, tensione, prima di un esame, mentre si sta correndo, oppure quando si è tranquillamente sdraiati sul divano.

Sentire queste differenze è importante per imparare a gestire la respirazione.

Una buona respirazione infatti, può essere un ottimo rimedio contro lo stress e le tensioni che si manifestano in tutto il corpo e che procurano ansia.

Per abbassare il livello di stress oppure di tensione può essere sufficiente fare dei respiri lenti, continui e molto profondi e senza mai trattenere il respiro. Questo aiuta il nostro corpo a rilassarsi abbassando così tutti i ritmi e il tono muscolare e di conseguenza ridurre le tensioni.

Inoltre una respirazione di questo tipo può essere applicata in qualsiasi luogo, in qualsiasi situazione e senza aver bisogno di particolari attrezzature. Tutto ciò rende il rilassamento una cosa semplice e alla portata di tutti.

2.Il rilassamento muscolare

Dolori muscolari, mal di testa, crampi allo stomaco e altri disturbi che spesso proviamo quotidianamente sono una conseguenza della tensione che accumuliamo.

Il rilassamento muscolare può quindi avere un duplice effetto. Il primo consiste nel prevenire l’ansia, la tendenza a preoccuparsi e la presenza di costanti pensieri negativi che genera a lungo andare disturbi psicosomatici come pressione alta, cefalea muscolotensiva, bruxismo, irritabilità, gastrite, colon irritabile. Il secondo consiste nel ridurre l’intensità di questi sintomi se già presenti.

Attraverso un assiduo esercizio imparerete a individuare le situazioni che causano disagio e tensione muscolare. A differenza di altri metodi non sarà necessario un luogo tranquillo in cui rifugiarvi, ma imparerete a rilassarvi e superare questo disagio in ogni momento della vostra giornata.

Potrete utilizzare giochi immaginativi per controllare e calmare la mente, ed esercizi per sviluppare autocontrollo. Imparerete a mettere in ogni situazione la giusta tensione muscolare e ad eliminare ciò che non è funzionale. Ad esempio, mentre siete al volante dovreste contrarre solo i muscoli di collo, spalle e braccia utili ai movimenti della guida. Quando invece impieghiamo nelle attività più tensione del necessario ci sentiamo spossati e privi di energia.

Il rilassamento di Jacobson è una tecnica attiva, siete voi nel pieno controllo della vostra persona ad usarlo in ogni momento quando serve.

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