Per prima cosa .. la prima cosa: non c’è dubbio che sia importante pianificare le proprie giornate in anticipo. Se desideriamo essere produttivi, dobbiamo avere chiaro in mente cosa è necessario fare e come lo faremo.

Piuttosto, è ciò che pensiamo a proposito dei nostri compiti e il modo in cui affrontiamo doveri, responsabilità – come anche il significato che attribuiamo al loro compimento – che può portare alcuni di noi a provare ansia.  Alla fine possiamo dimenticare di fare delle cose, scegliere di ignorare le nostre responsabilità o svolgere i compiti in maniera confusa e disordinata.  Nel peggiore dei casi è possibile diventare persino depressi.

Per rimanere in salute dovremmo sempre dare la giusta importanza e il giusto valore alle nostre priorità. Nella nostra vita personale e professionale, comunque, gran parte di noi desidera svolgere più compiti contemporaneamente.  Spesso non ci preoccupiamo di farlo con metodo.

LO STRESS  DA “SOVRACCARICO”

Per queste ragioni, provate a pensare a cosa state facendo e perché. Fatevi domande come “è così importante fare questa cosa ora o può aspettare?”.  In pratica è importante diventare più consapevoli (o mindful) dei nostri processi di pensiero. Si tratta di una pratica intenzionale e volontaria, che richiede una certa concentrazione.  Dobbiamo conoscere ed essere maggiormente connessi con le nostre idee, aspettative e intenzioni, in particolare quelle che possono portarci verso la realizzazione del nostro obiettivo. Pensare in modo più saggio permetterà di sperimentare meno stress. Nello specifico diventa possibile essere più rilassati, diventare più flessibili, riconsiderare i piani quando necessario e abbassare l’ansia.

FARE UNA LISTA DELLE PRIORITÀ E PIANIFICARE LA GIORNATA

Imparate a conoscervi meglio. È importante conoscere i propri punti di forza e le debolezze, incluse le peculiari abitudini lavorative.

In tutte le situazioni sarà il tempo a definire ciò che accadrà dopo. La vostra efficienza migliorerà dal momento che saprete quali compiti inserire nel lasso di tempo che rimane dopo aver assolto i compiti prioritari.

Ovviamente, i compiti che richiedono più tempo devono essere scomposti in parti più piccole. Ad esempio potreste non avere tempo a sufficienza per scrivere il rapporto da consegnare entro il prossimo giovedì, ma potreste utilizzare i prossimi 20 minuti per scrivere l’introduzione in attesa dell’inizio della riunione. 

Eseguire i compiti minori e meno significativi per prima, può andare bene, e in alcuni casi è preferibile. Ma svolgeteli velocemente senza interferire con gli impegni più importanti. Sono i compiti più importanti ad avere conseguenze più gravi se non vengono portati a compimento.

La procrastinazione è la pratica di rimandare l’esecuzione dei compiti più importanti mentre ci si dedica ad assolvere azioni meno prioritarie e più gratificanti. Per certi gradi la procrastinazione è normale e può costituire un metodo utile per fronteggiare l’ansia prima di una scadenza importante. Ma, può diminuire la produttività contribuendo ad aumentare il proprio stato di ansia, e quindi di stress come anche i sensi di colpa.  

Compartimentalizzate i vostri sforzi cercando di suddividere mansioni e problemi. Isolate i dettagli necessari al completamento del compito e concentratevi su di essi. Mantenete il focus e non permettete alla vostra mente di vagare, saltando ad esempio su quello che dovrete fare dopo. Imparate a dire “NO” a ciò che non richiede la vostra immediata attenzione o il vostro tempo. Impedendo alla vostra mente di essere sviata da pensieri e dettagli non essenziali,  sarete in grado di coltivare una maggiore accuratezza, riducendo il tempo necessario allo svolgimento di incombenze quotidiane e faccende domestiche di vario genere.

Sebbene il multi-tasking sia una abilità spesso necessaria, non interferisce con la capacità di concentrarsi o riportare la propria attenzione sull’obiettivo prioritario.  

Siate consapevoli di quali attività richiedano una maggiore attenzione ai dettagli e quali no. Potrebbe essere difficile se siete dei perfezionisti, ma vi permetterà di risparmiare tempo, permettendovi di dedicarlo alle diverse attività presenti nella vostra lista.

Imparate a riconoscere quando il livello di ansia o stress stanno aumentando. È importante avere a disposizione un piano per “decomprimere”.

Quando tornate a casa dal lavoro, concedetevi il permesso di passare dalla “modalità lavoro” alla “modalità famiglia”.  Cercate di essere presenti e “mindful” sul fatto di essere a casa. Potete ricordare a voi stessi che qualsiasi cosa attiri le vostra mente verso ciò che riguarda il lavoro, può aspettare fino a domani. Cercate inoltre di essere consapevoli delle gravi conseguenze sulla salute fisica ed emotiva che il costante pensare al lavoro mentre si è a casa può avere.

APPLICATE LE STRATEGIE DI COPING PIU’ UTILI PER VOI

Lo stress è comune nella vita di tutti i giorni.  Allo scopo di migliorare la propria produttività e ridurre il carico di stress  è importante gestire il proprio tempo in modo efficace, pianificare le giornata e creare una lista di priorità. Allo stesso tempo, è estremamente utile sviluppare e acquisire diverse strategie di coping da poter utilizzare per mantenere bassi i livelli di stress.  Qualora ci si senta troppo sopraffatti dalle difficoltà è importante richiedere l’aiuto di un professionista della salute mentale. 

Fonte: www.selfhelpmagazine.com