Trattamento dell'obesità
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Insieme è possibile determinare un obiettivo realistico e il percorso da fare per raggiungerlo. Un obiettivo iniziale potrebbe essere quello di perdere dal 5 al 10% del peso corporeo entro sei mesi. È possible iniziare a vedere miglioramenti nel proprio stato di salute con una perdita di peso minima – del 5-15% del peso totale. Il che significa che se il peso di partenza è di 91 kg, si dovrebbero perdere dai 5 ai 14 kg per cominciare a percepire i benefici in modo tangibile.
Approfondisci l'argomento: La Psicodieta
Il programma Psicodieta è stato messo a punto dal dottor Enrico Rolla ed ha come tema centrale le emozioni e i comportamenti legati al cibo.
METODI DI TRATTAMENTO
Ci sono molti modi per trattare l’obesità e raggiungere un peso forma. Il trattamento viene programmato in base al livello di obesità, allo stato di salute e alla motivazione individuale.
I metodi di trattamento includono:
- Cambiamenti nell’alimentazione
- Esercizio ed attività fisica
- Cambiamenti comportamentali
Altri metodi includono i farmaci e la terapia chirurgica, ma le ricerche dimostrano che nella maggior parte dei casi, non vengono raggiunti risultati a lungo termine (si arriva a riguadagnare il peso perso con gli interessi) e che gli effetti collaterali possono avere conseguenze importanti sulla salute dell’individuo.
A. Cambiamenti nell’alimentazione
I fattori chiave per superare l’obesità consistono nel ridurre l’apporto calorico giornaliero e mangiare in modo salubre. Una perdita di peso graduale e progressiva di 1 – 2 kg alla settimana è il modo più sano di perdere peso e il modo migliore di farlo in modo permanente. Evitate diete drastiche e irrealistiche perchè è improbabile che vi permettano di ottenere risultati a lungo termine. Ci sono svariate strategie dietetiche tra cui scegliere, ognuna delle quali permette di ridurre l’apporto calorico quotidiano.
Le strategie dietetiche per perdere peso sono:
- Ridurre l’apporto giornaliero di calorie. La chiave per perdere peso è introdurre meno calorie di quante se ne consumino durante il giorno. Potete individuare con la guida di un esperto le abitudini alimentari che avete e comprendere quante calorie potete tagliare dalla dieta. Potreste mangiare porzioni esagerate, bere bevande zuccherate o mangiare troppi dolci. Un esperto vi aiuterà a decidere l’apporto calorico del quale necessitate ogni giorno.
- Sentirsi sazi con meno. Il concetto di densità energetica può aiutarvi a soddisfare la vostra fame con una quantità di calorie minore. Alcuni cibi possiedono un determinato numero di calorie entro una determinata quantità (volume). Alcuni cibi, come i dolci, canditi e cibi elaborati, hanno una quantità di calorie elevate. Questo significa che una piccola quantità di quei cibi ha un elevato numero di calorie. Al contrario, altri cibi, come frutta e verdure, hanno una densità energetica più bassa. Questi cibi forniscono una quantità minore di calorie in proporzione ad un volume maggiore. Mangiando porzioni più grandi di cibi meno calorici, introdurrete meno calorie e vi sentirete più soddisfatti dal pasto.
- Adottare un piano alimentare salubre basato sulla piramide alimentare. Per rendere la dieta più salubre, mangiate più cibi a base vegetale come frutta, verdura e cereali integrali. Ponete enfasi sulle fonti proteiche vegetali come fagioli, lenticchie e soya; scegliete carni magre e cercate di mangiare pesce due volte alla settimana. Limitate il sale e cibi con zuccheri aggiunti. Consumate latticini a basso contenuto di grassi. Assicuratevi che I grassi assunti derivino da fonti sane come mandorle, noci, olive e olio di arachidi. Adottando una dieta sana e non drastica, è più probabile che riusciate a seguirla a lungo termine. La piramide alimentare offre suggerimenti alimentari che potrete seguire per tutta la vita, senza restrizioni severe e senso di fame. Alla base della piramide si concentrano cibi salutari che contiene minori quantità di calorie in proporzione al volume del cibo, in particolare frutta e verdure. Per il resto la piramide contiene moderate quantità di cibi sani come carboidrati integrali, fonti proteiche magre come legumi, pesci, latticini magri e grassi insaturi.
- Seguire una dieta liquida a basso introito di calorie se consigliato dal medico. Le diete prettamente liquide sono pensate per provvedere una perdita di peso più rapida in un breve periodo. L’apporto calorico si aggira intorno alle 600 – 800 calorie al giorno. Il medico potrebbe consigliare una dieta del genere se avete bisogno di perdere peso molto velocemente prima di un intervento medico o in caso di gravi problemi di salute. È importante non tentare una dieta del genere da soli. è necessario essere seguita du un professionista della salute per evitare qualsiasi complicazione. È possibile che si debbano assumere vitamine ed integratori alimentari. Se da una parte è possibile perdere peso con una dieta ad apporto calorico così basso, dall’altra è molto probabile che il peso perso venga riacquistato con gli interessi. Per mantenere il peso acquisito è necessario cambiare lo stile alimentare, il livello di attività e il comportamento.
- Sostituti dei pasti. Questo programma suggerisce di sostituire uno o due pasti con snacks e frullati proteici a basso contenuto di calorie. Questo tipo di dieta consente di perdere peso aiutando a limitare le calorie introdotte e la grandezza delle porzioni. Per un periodo di tempo limitato può costituire una buona scelta ed incoraggiare l’acquisizione di uno stile alimentare più salubre. È importante tenere a mente che questo tipo di dieta non insegna come cambiare il proprio stile di vita. Per cui, sebbene possa funzionare per alcuni, può essere difficile mantenere il peso perso a lungo termine.
Diffidare dai rimedi rapidi
Potreste essere tentati dalle diete di tendenza che promettono una perdita di peso veloce e facile. La realtà è che non esistono soluzioni rapide o cibi magici. Le diete drastiche possono farvi perdere peso, ma garantiscono allo stesso modo una riacquisizione del peso perso al termine della stessa. Per perdere peso e mantenere i risultati, è necessario uno stile alimentare corretto e salubre che possa essere mantenuto nel tempo.
B. Incremento dell’attività
L’incremento dell’attività fisica è una parte fondamentale del trattamento per l’obesità. La maggior parte delle persone che sono riuscite a perdere peso e a mantenere i risultati sono state quelle che hanno introdotto l’attività fisica nella loro vita. Tramite l’attività fisica è possibile bruciare calorie e costruire massa muscolare magra oltrechè ottenere una serie di benefici ulteriori per la salute. Le calorie bruciate dipendono da frequenza, intensità e durata dell’attività fisica intrapresa.
Per intensificare il vostro livello di attività:
- Esercizio fisico. Uno dei modi migliori per perdere grasso corporeo è l’esercizio fisico. Il collegio americano di medicina sportive raccomanda un minimo di 150 minuti di attività fisica di moderata intensità alla settimana per prevenire l’accumulo di peso o perdere una modesta quantità. Ma per una perdita di peso significativa è necessario fare dai 250 ai 300 minuti di attività alla settimana. È necessario aumentare gradualmente la quantità di esercizio parallelamente al miglioramento del livello di fitness e di resistenza acquisite. Non bisogna porsi obiettivi irrealistici perché si rischia di mollare. Un esperto potrà aiutarvi a stilare un programma appropriato alle vostre esigenze specifiche.
- Aumento del livello di attività giornaliero. Fare semplici cambiamenti alle abitudini quotidiane può aiutarvi a bruciare più calorie. Parcheggiare lontano dal posto di lavoro o dal supermercato, fare giardinaggio, evitare se possibile mezzi di trasporto per percorrere distanze minime, indossare un contapassi.
C. Cambiamenti comportamentali
Per perdere peso è necessario modificare le proprie attitudini verso il cibo e l’esercizio fisico.
Un programma di modificazione del comportamento può aiutarvi a cambiare il vostro stile di vita. I programmi di modificazione del comportamento possono consistere nell’esaminare le vostre attuali abitudini per comprendere quali fattori o situazioni possono aver contribuito all’obesità. Esplorando le attuali abitudini alimentari e di esercizio avrete la possibilità di sapere esattamente da quale punto partite. Una volta compresi i fattori che vi impediscono di premiare i vostri sforzi, potrete stabilire i passi da fare per creare uno stile di vita nuovo e più salutare.
Ci sono vari modi che possono aiutarvi a modificare le abitudini e i pensieri disfunzionali. Il programma di modificazione comportamentale ovvero la terapia cognitivo comportamentale comprende:
- La psicoterapia. La psicoterapia cognitivo comportamentale aiuta a identificare i fattori emotivi e comportamentali connessi all’alimentazione. La psicoterapia può aiutare a comprendere perché si mangia eccessivamente e ad apprendere modalità più funzionali per fronteggiare l’ansia. È possibile imparare a monitorare la propria dieta e il livello di attività, comprendere quali situazioni stimolo portano a mangiare e affrontare la dipendenza dai cibi. È possibile usufruire di consulenze telefoniche, via e-mail, o programmi via internet se spostarsi risulta difficile. La terapia cognitivo comportamentale è quella maggiormente utilizzata per il trattamento dei problemi alimentari e di peso. Può essere condotta a livello individuale o in gruppo.
- La terapia di gruppo. All’interno del gruppo è possibile condividere la propria esperienza con persone in grado di comprenderla profondamente. Il gruppo offre sostegno, motivazione, collaborazione reciproca e lavora in sinergia per raggiungere un obiettivo comune.
I farmaci prescritti per perdere peso
Nonostante sia opportuno perdere peso per mezzo di una dieta sana ed esercizio fisico regolare, in alcuni casi si ricorre alla prescrizione di farmaci. E’ importante tenere a mente che i farmaci vengono prescritti come integrazione ai cambiamenti nella dieta, nell’ esercizio fisico e nelle abitudini comportamentali, non al loro posto. Se queste modifiche non vengono apportate, è improbabile che i farmaci abbiano qualche effetto.
Il medico può raccomandare l’uso di farmaci per la perdita di peso, se:
- Altri metodi per la perdita di peso non hanno funzionato
- L'indice di massa corporea (BMI) è superiore a 27 e si hanno anche complicazioni mediche legate all’obesità, come l'apnea, il diabete, l'ipertensione o il sonno
Orlistat (Xenical): è un farmaco per la perdita di peso a lungo termine approvato dalla Food and Drug Administration. Questo farmaco blocca la digestione e l'assorbimento dei grassi nello stomaco e nell'intestino. Il grasso non assorbito viene eliminato nelle feci. La perdita media di peso che si ottiene per mezzo dell’orlistat dopo uno o due anni di assunzione del farmaco è superiore di soli 2,5 - 3,2 Kg rispetto a quella che si può ottenere con la dieta e l’esercizio fisico.
Gli effetti collaterali associati con l’orlistat includono aumento della peristalsi intestinale, flatulenza e diarrea etc. Questi effetti indesiderati possono essere minimizzati riducendo l’apporto di cibi grassi nella dieta. Dato che l’orlistat riduce l’assorbimento di alcuni nutrienti, è importante integrare la propria alimentazione con un multivitaminico per evitare carenze nutrizionali.
L'FDA ha approvato l’utilizzo dell’orlistat negli adulti, nei bambini e negli adolescenti.
È necessario assumere questi farmaci sotto stretto controllo da parte del medico.
È importante tenere a mente che questi farmaci potrebbero non funzionare per tutti. È inoltre importante considerare che se il farmaco funziona, i suoi effetti tendono a stabilizzarsi dopo circa sei mesi, impedendo una ulteriore perdita di peso. Quando si interrompe l’assunzione dei farmaci per la perdita di peso, è molto probabile che il peso perso venga riguadagnato con gli interessi. Questo potrebbe portare a dover assumere il farmaco a tempo indeterminato.
Fentermina: è un farmaco per la perdita di peso approvato nel 1970, la cui assunzione è limitata nel tempo (massimo 3 mesi) . Naturalmente l’utilizzo di un farmaco a breve termine non porta di solito ad una perdita di peso a lungo termine. Alcuni operatori sanitari prescrivono la fentermina a lungo termine, nonostante esistano ancora pochi studi in grado di garantirne la sicurezza e l’efficacia a lungo termine.
Perdita di peso e chirurgia
Una delle opzioni alla quale in alcuni casi si ricorre è la chirurgia bariatrica. La chirurgia offre buone possibilità di perdere peso, ma comporta allo stesso tempo una serie di rischi. La chirurgia agisce limitando la quantità di cibo che una persona è in grado di ingerire, diminuendo l'assorbimento di cibo e calorie, o entrambi.
La chirurgia per la perdita di peso può essere presa in considerazione se:
- Si soffre di una obesità di grado estremo, con un indice di massa corporea (BMI) uguale o superore a 40
- Il BMI è 35-39,9, ed è correlato ad una serie problema di salute, come il diabete o la pressione alta
- La persona si assume l’impegno di apportare tutte le modifiche allo stile di vita necessarie all’efficacia dell’intervento chirurgico
La chirurgia per la perdita di peso, può spesso aiutare a perdere fino al 50 per cento o più del peso corporeo in eccesso, ma non costituisce una cura miracolosa per l’obesità. Non garantisce la perdita di tutti i chili di troppo né il mantenimento dei risultati a lungo termine. Il successo dell’intervento dipende dal personale impegno ad introdurre corrette abitudini alimentari ed esercizio fisico nel proprio stile di vita.
Esistono numerose tecniche chirurgiche. Alcune limitano la capacità dello stomaco e quindi la quantità di cibo che è in grado di contenere. Altre impediscono al corpo di assorbire calorie e sostanze nutritive. Altre ancora sono una combinazione delle due. Le tecniche più comuni comprendono:

Bypass gastrico
Questa è una delle tecniche più utilizzate negli Stati Uniti. Consiste nella creazione di una minuscola tasca gastrica, grande come una tazzina di caffé, in diretta continuità con l’esofago e completamente separata dalla restante porzione di stomaco che non viene asportata anche se non sarà più soggetto al transito alimentare. I Pazienti riferiscono una diminuzione dell’appetito e soprattutto una sazietà precoce, con conseguente diminuzione dell’ingestione di cibo;
Svantaggi
- L’effetto riduzione dell’appetito/sazietà precoce in genere non è definitivo: dopo qualche anno è necessaria collaborazione del Paziente per evitare il recupero di peso (15-20% di fallimenti nel controllo del peso);
- per quasi in tutti i Pazienti è necessaria la somministrazione di ferro e, a volte, anche di calcio, soprattutto nelle donne;
- lo stomaco escluso, dopo l’intervento, non è più esplorabile con le comuni metodiche endoscopiche e radiologiche.

Bendaggio gastrico regolabile laparoscopico (LAGB)
Consiste nel posizionamento di un anello di silicone intorno allo stomaco, con annesso un serbatoio gonfiabile, in modo tale da dividere lo stomaco in due parti.
Svantaggi
Di tutti gli interventi è sicuramente il più rapido e quello a minore rischio operatorio, ma con risultati a lungo termine deludenti (scarso calo di peso e alto tasso di reinterventi).
Diversione biliopancreatica con switch duodenale
Questo intervento non prevede la divisione dello stomaco in due parti, ma piuttosto la trasformazione dello stomaco in una sorta di “tubo”: anche in questo caso l’introduzione del cibo è ridotta forzatamente, ma al transito non vi è ostacolo che possa provocare dilatazioni a monte o alterazioni nella motilità esofagea.
La diversione biliopancreatica è un intervento restrittivo che non comporta una sazietà dolorosa
Svantaggi
E' un trattamento irreversibile (la porzione di stomaco resecato non può essere ricostruita); in caso di fallimento nel mantenimento del peso, la sleeve gastrectomy può essere convertita in un intervento malassorbitivo chiamato duodenal switch, senza dovere più intervenire sullo
stomaco.
In questa procedura, la maggior parte dello stomaco viene rimosso chirurgicamente.
Si ottiene una perdita di peso sostenuta, ma pone un importante rischio legato a malnutrizione e carenze vitaminiche, e richiedono un attento monitoraggio. E 'generalmente utilizzato per le persone che hanno un indice di massa corporea di 50 o più.
Prevenire il recupero del peso dopo un trattamento per l’obesità
Purtroppo, capita spesso di riguadagnare peso, indipendentemente dai metodi adottati per perdere peso. Ma questo non significa che tutti gli sforzi siano inutili.
Il metodo migliore per prevenire il riaccumulo del peso perso è dato dalla combinazione di regolare attività fisica con una dieta sana e bilanciata. Come già sottolineato, né i farmaci né la chirurgia possono costituire una soluzione a lungo termine se si continua ad ingerire cibi ricchi di grassi e calorie… senza muoversi.


L’obiettivo di un trattamento dell’obesità è quello di raggiungere e mantenere un peso forma, di ridurre il rischio di gravi problemi di salute e migliorare la qualità della vita. Sarebbe opportuno lavorare con una equipe multidisciplinare di professionisti della salute che comprenda un medico, un nutrizionista, uno psicoterapeuta esperto in problemi legati all’obesità, in modo da comprendere e modificare le abitudini alimentari e legate all’attività fisica.