La Psicodieta
Chi è in sovrappeso è consapevole che spesso non riesce a controllare l’impulso ad assumere cibo. E’ spesso la fame emozionale a guidarlo e si ciba di alimenti altamente calorici. Ma la persona in sovrappeso sente il desiderio di modificarsi e di acquisire le abilità necessarie per controllare lo stimolo o alimentarsi in modo corretto? Sì! La persona in sovrappeso vorrebbe, nella maggior parte dei casi migliorare il proprio fisico, sentirsi in forma. Ecco che diventa importante avere a disposizione dei programmi che sviluppino rapidamente l’abilità di auto controllo.
Per acquisire tali abilità è necessario fare una esperienza pratica che si coroni con un successo e quindi che motivi la persona a continuare. La Terapia Cognitivo Comportamentale per il sovrappeso impiega programmi di “autocontrollo” per favorire l’acquisizione di uno stile di vita sano.
Il programma Psicodieta messo a punto dal dottor Enrico Rolla ha come tema centrale le emozioni e i comportamenti legati al cibo.
Proviamo insieme a vedere che cosa significa, come si svolge e quali vantaggi comporta.
LE FASI CHE CARATTERIZZANO LA PSICODIETA
| I. Il WORK & BURN: Il primo passo da compiere per rompere il legame tra cibo ed emozioni è la tecnica del Work & Burn. In cosa consiste? Mentre la persona fa attività fisica, può visualizzare filmati che propongono immagini vivide di cibi ipercalorici: una brioche, un piatto di patatine fritte, quattro fette di salame, solo per fare qualche esempio. Il cibo scompare progressivamente davanti agli occhi delle persona mentre sta sudando. La persona si abitua ad associare ad una determinata qualità e quantità di cibo la fatica che occorre fare per bruciare le calorie contenute. Questa tecnica si basa su un principio che prende il nome di COSTO DELLA RISPOSTA. Impara a rompere il legame automatico che c’è tra emozioni e comportamento alimentare!! Sviluppa autocontrollo! |
II. L’IMMAGINAZIONE E LA VISUALIZZAZIONE: Quando noi immaginiamo o pensiamo a un cibo proviamo nei suoi confronti attrazione o repulsione. Spesso si prova attrazione nei confronti di cibi altamente calorici che possono essere dannosi. L’uso dell’immaginazione aiuta a modificare atteggiamento, pensieri ed emozioni che i cibi possono suscitare. L’immaginazione diventa un mezzo per allenarsi ad affrontare la realtà in modo nuovo e per togliere ai cibi il potere di decidere del nostro comportamento.
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III. TECNICHE DI ENPOWERMENT: usare l’immaginazione per visualizzare gli obiettivi da raggiungere (indossare nuovamente un abito che ci piace molto, portare comodamente un paio di jeans, tornare a correre) è utile a rimanere motivati e disciplinati. L’immaginazione è inoltre un utile mezzo per imparare a parlarsi in modo diverso, a riconoscere le proprie potenzialità, aspetti positivi e abilità. |
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IV. L’AUTOSTIMA E LA GESTIONE DELLO STRESS: La Psicodieta è un programma volto a migliorare tutti gli aspetti della vita. Imparerete a contare su voi stessi e a gestire con successo gli ostacoli che si presenteranno nella vita quotidiana. |
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V. LA CREATIVITA’ NELL’USO DEL PIATTO UNICO: Al contrario di quanto si pensa, mangiare in modo sano può essere divertente e piacevole. Basta usare un po’ di creatività in tavola … i cibi sani non sono privi di gusto! |
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VI. IL LAVORO DI GRUPPO: Questo programma dà alle persone l’opportunità di lavorare INSIEME , di condividere le difficoltà ma anche i successi, di ricevere sostegno nel superare i momenti di difficoltà e di ricevere consigli per imparare a lavorare sempre meglio su se stessi. In ultima battuta la semplice prescrizione è assolutamente inefficace perché non tiene conto della persona nella sua complessità, dei suoi sentimenti e delle sue emozioni. |
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VII. IL MONITORAGGIO: Il vostro lavoro verrà verificato mediante l’utilizzo di diari alimentari e diari dell’allenamento. Condividere progressi e difficoltà con gli altri membri del gruppo permetterà di raggiungere più facilmente gli obiettivi prefissati. |
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VIII. MODALITA’ E COSTI: le caratteristiche del programma
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