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| A chi rivolgersi | Introduzione | Che cos'è | Cause | Disturbo di Panico | Condizioni concomitanti | Sintomi e decorso | Trattamento del panico | Terapia cognitivo-comportamentale | Protocollo Istituto Watson | Trattamento psicodinamico | Trattamento farmacologico | Trattamento combinato | Quando il panico ritorna | Agorafobia | Suggerimenti per i familiari | Trovare aiuto | Test attacchi di panico | Generalmente, il primo attacco di panico, sembra arrivare come "un fulmine a ciel sereno", sopraggiungendo mentre una persona è impegnata in alcune attività quotidiane, come guidare l'auto o camminare per andare al lavoro. Improvvisamente la persona è sommersa da una valanga di sintomi fisici spaventosi e angoscianti. Questi sintomi spesso includono terrore, senso di irrealtà o paura di perdere il controllo. Di solito questa "raffica" di sintomi improvvisi dura qualche secondo, ma può anche continuare per alcuni minuti. Gradualmente i sintomi diminuiscono e sfumano nell'arco di un'ora circa. Le persone che hanno sperimentato un attacco di panico riferiscono l'estremo disagio provato e la paura di essere colpite da qualche grave malattia o la sensazione di impazzire. Spesso le persone che hanno avuto un attacco di panico cercano aiuto rivolgendosi al più vicino pronto soccorso. L'iniziale attacco di panico può accadere quando le persone sono in un periodo di forte stress, per esempio da sovraccarico di lavoro o in conseguenza della perdita di un familiare o una persona amica. Gli attacchi possono anche seguire operazioni chirurgiche, malattie o la nascita di un bambino. L’esagerato consumo di caffeina, l’uso di cocaina o altri stupefacenti o medicine, come gli stimolanti usati per la cura dell’asma, possono scatenare gli attacchi di panico. Gli attacchi di panico, comunque, colgono di solito la persona di sorpresa. Questa imprevedibilità è la ragione per la quale sono così devastanti. A volte le persone che non hanno mai avuto attacchi di panico pensano che il panico significhi solo sentirsi nervosi o ansiosi, una sensazione comune provata da molti. In effetti, anche se alcune persone che hanno attacchi di panico possono non mostrare segni evidenti di disagio, le sensazioni provate sono così forti e terrificanti, da scatenare davvero la convinzione di stare per morire, perdere la ragione o di far la figura dell’idiota. Queste aspettative catastrofiche in realtà non si realizzano, ma sembrano molto probabili alla persona che sta vivendo un attacco. Alcune persone che hanno avuto un solo attacco di panico, o un attacco occasionale, non arrivano mai a sviluppare problemi così gravi da influenzare negativamente la loro vita. Per altri, invece, gli attacchi continuano e causano molta sofferenza. Sintomi dell’attacco di panico Durante un attacco di panico, si manifestano alcuni o tutti i seguenti sintomi : Terrore – la sensazione che qualcosa di incredibilmente grave e orribile possa accadere e la persona non può far nulla per evitarlo | Battito cardiaco fortemente accelerato | Dolore al petto | Confusione, capogiro, vertigine e nausea | Difficoltà di respirazione | Formicolio e insensibilità alle mani | Vampate di caldo o di freddo | Senso di irrealtà | Paura di perdere il controllo, di impazzire o fare qualcosa di imbarazzante | Paura di morire |
| A chi rivolgersi | Introduzione | Che cos'è | Cause | Disturbo di Panico | Condizioni concomitanti | Sintomi e decorso | Trattamento del panico | Terapia cognitivo-comportamentale | Protocollo Istituto Watson | Trattamento psicodinamico | Trattamento farmacologico | Trattamento combinato | Quando il panico ritorna | Agorafobia | Suggerimenti per i familiari | Trovare aiuto | Test attacchi di panico |
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