|
A chi rivolgersi | Obesità e sovrappeso | I limiti dei "devo" | Il trainer | Basta la volontà? | TCC e trattamento | 10 passi trattamento obesità | Motivazione| Attività fisica| Educazione alimentare | Fame psicologica | Centri di controllo | Altri fattori di rischio | Pazienti a rischio elevato | Obesità addominale | Misurazioni | Costi sociali | Rischio malattie | Nel mondo | Nei bambini | La presenza di sovrappeso e obesità in un paziente è di competenza medica in quanto aumenta il rischio di numerose malattie, in particolare quelle cardiovascolari e il diabete mellito e aumenta anche il tasso di mortalità legato a cause multiple. Il trattamento di pazienti con obesità e sovrappeso è un processo in due fasi: valutazione e gestione. La valutazione (assessment) implica la definizione del grado di obesità e lo stato di rischio assoluto. La gestione include: controllo del peso, riduzione dei chili in eccesso, mantenere la perdita di peso, istituire altre misure per controllare i fattori di rischio associati. Lo scopo delle linee guida è fornire consigli utili su come dimagrire e mantenere una riduzione di peso. È importante sottolineare che la prevenzione di futuri recuperi dei chili persi può essere l’obiettivo primario di molti pazienti. L’obesità è una malattia cronica e sia i pazienti sia i medici devono capire che il successo del trattamento richiede una applicazione durante tutto l’arco della vita. Circonferenza della vita: A livello addominale la presenza di grasso in misura eccessiva rispetto alle proporzioni del grasso totale del corpo è predittiva di fattori di rischio e malattie. La circonferenza della vita è collegata al contenuto di grasso addominale. Questo indice fornisce una misura clinicamente accettabile per valutare il contenuto di grasso addominale di un paziente prima e durante il trattamento per dimagrire. La misura della circonferenza di vita a cui si fa corrispondere un aumento di rischio relativo è descritta nella tabella sottostante.  Obesità e determinazione del grasso corporeo totale Il sovrappeso è definito da un indice di massa corporea compreso tra 25 e 29, mentre l’obesità è definita come un eccesso di grasso corporeo documentata da un BMI uguale o maggiore di 30. Sono a disposizione molti metodi per determinare il grasso corporeo totale: il contenuto totale del corpo in acqua, il livello di potassio corporeo globale, l’impedenza bio elettrica, ecc. L'Indice di Massa Corporea fornisce una misura più accurata del grasso corporeo totale rispetto alla sola misurazione del peso. Rispetto alla semplice indicazione del “peso ideale” presenta dei vantaggi. Le tabelle sul peso ideale vennero sviluppate prevalentemente basandosi sulla popolazione di razza bianca, con uno status socio economico elevato e non sono state aggiornate per rispecchiare la massa grassa corporea di un pubblico numeroso e variegato. Sono inoltre necessarie tabelle separate per uomini e donne. Occorre aggiungere che queste tabelle sono basate sui risultati di mortalità e non sono necessariamente predittive di malattia. Anche la semplice misurazione del peso è un metodo pratico per seguire le modificazioni del corpo. Vanno comunque riconosciuti alcuni limiti dell’ IMC come misura del grasso totale: l’indice spesso tende a sovrastimare la presenza di grasso in persone molto muscolose e a sottostimarla in persone che hanno perso massa muscolare (per esempio gli anziani). A chi rivolgersi | Obesità e sovrappeso | I limiti dei "devo" | Il trainer | Basta la volontà? | TCC e trattamento | 10 passi trattamento obesità | Motivazione| Attività fisica| Educazione alimentare | Fame psicologica | Centri di controllo | Altri fattori di rischio | Pazienti a rischio elevato | Obesità addominale | Misurazioni | Costi sociali | Rischio malattie | Nel mondo | Nei bambini |
|