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A chi rivolgersi | Obesità e sovrappeso | I limiti dei "devo" | Il trainer | Basta la volontà? | TCC e trattamento | 10 passi trattamento obesità | Motivazione| Attività fisica| Educazione alimentare | Fame psicologica | Centri di controllo | Altri fattori di rischio | Pazienti a rischio elevato | Obesità addominale | Misurazioni | Costi sociali | Rischio malattie | Nel mondo | Nei bambini | L’ obesità è uno dei maggiori problemi di sanità pubblica del ventunesimo secolo e la sua incidenza è triplicata in molti Paesi europei, a partire dagli anni ‘80. Rappresenta una vera e propria epidemia, non solo nei Paesi industrializzati, ma anche in quelli in via di sviluppo: in Europa, infatti, le stime parlano di circa 400 milioni di persone in sovrappeso e 130 milioni di obesi. Si stima inoltre che all’obesità siano associati il 2-8% delle spese sanitarie e il 10-13% dei decessi nei diversi Stati Il costo sociale dell’obesità è enorme; dal 2 all’ 8% delle spese sanitarie della comunità europea secondo l’OMS è dovuto all’obesità tra gli adulti. Inoltre, vi è un altro costo indiretto dovuto alla perdita di vite, produttività e reddito che è pari quasi al doppio. In Spagna, per esempio, il costo attribuibile all’obesità è calcolato in 2,5 miliardi l’anno. Negli Stati Uniti le statistiche indicano che le spese sanitarie annuali per una persona obesa sono superiori del 36% rispetto a quelle il cui IMC rientra nella norma. Inoltre è molto più probabile che una persona obesa si debba assentare dal lavoro per motivi di salute. Infine è necessario prendere in considerazione altri costi, tra cui lo scarso rendimento scolastico e la discriminazione sul luogo di lavoro L ’obesità è la prima causa di morte per almeno 300 mila persone ogni anno L’obesità è una grave condizione di salute che conduce all’aumento della malattia e della mortalità L’allarme per la diffusione del sovrappeso e dell’obesità negli Stati Uniti negli ultimi anni si è centrato prevalentemente sul legame fra l’obesità e l’aumento dei rischi di salute, che si traduce in aumento di costi di cure mediche e di cure per l’invalidità. Il costo sociale dell`obesita` nei soli USA è pari 93 miliardi, o il 9%, delle spese mediche nazionali. I costi indiretti attribuibili all’obesità sono paragonabili ai costi economici del fumo di sigaretta. I costi indiretti rappresentano il valore del rendimento perso causato dalla malattia dalla mortalità e possono avere un impatto più forte rispetto ai costi diretti a livelli personali e pubblici. Secondo il ministero della Salute, i costi diretti legati alla malattia ammontano nel nostro Paese a 22,8 miliardi di euro circa il 7% della spesa sanitaria nazionale. Non mancano i costi sociali indiretti: il 75,5% degli italiani obesi abbandona il lavoro, il 7,2% lo diminuisce, il 12,5% è costretto a modificare il tipo di attività. A chi rivolgersi | Obesità e sovrappeso | I limiti dei "devo" | Il trainer | Basta la volontà? | TCC e trattamento | 10 passi trattamento obesità | Motivazione| Attività fisica| Educazione alimentare | Fame psicologica | Centri di controllo | Altri fattori di rischio | Pazienti a rischio elevato | Obesità addominale | Misurazioni | Costi sociali | Rischio malattie | Nel mondo | Nei bambini |
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