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A chi rivolgersi | Obesità e sovrappeso | I limiti dei "devo" | Il trainer | Basta la volontà? | TCC e trattamento | 10 passi trattamento obesità | Motivazione| Attività fisica| Educazione alimentare | Fame psicologica | Centri di controllo | Altri fattori di rischio | Pazienti a rischio elevato | Obesità addominale | Misurazioni | Costi sociali | Rischio malattie | Nel mondo | Nei bambini | Circa 14 milioni di italiani sono in sovrappeso. Si considera che circa 4 milioni siano obesi, negli ultimi anni le persone in sovrappeso sono aumentate del 25%. Il problema tocca prevalentemente le persone intorno ai cinquant'anni ma si è riscontrato anche un significativo aumento nei bambini, sono in sovrappeso il 35,9% dei bambini di dieci anni e il 30% delle bambine (dati Istat). Questo problema interessa molti stati europei i bambini e in sovrappeso sono in Francia il 21%, in Gran Bretagna e il 17,2%, in Olanda l'8%. In conseguenza ad un cronico stato di obesità spesso si associano diverse malattie e fattori di alto rischio per la salute. Tra le condizioni patologiche a più alto rischio di mortalità si riconoscono le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2, e l'apnea da sonno. Osteoartriti, calcoli biliali, incontinenze da stress, anormalità ginecologiche, nonostante non minacciano direttamente la vita, aumentano il rischio di compromissione della salute. Il trattamento del Sovrappeso e dell'Obesità. L'obesità è un disturbo complesso generato dall'interazione tra fattori genetici e ambientali. Non esiste una teoria univoca e chiara che spieghi come e perché si sviluppa questo problema, ma aspetti sociali, comportamentali, culturali, fisiologici, metabolici e fattori genetici concorrono globalmente a determinarla. Oggi l'attenzione rivolta a questo problema da parte degli specialisti e la ricerca di metodi di trattamento efficaci è in costante aumento. Secondo la comunità scientifica l'obesità e definito da un indice di massa corporea (BMI) superiore a 30 (chili al metro quadrato), mentre il sovrappeso è compreso in un punteggio che varia tra 25 e 29,9 (chili al metro quadrato). | | BMI (peso in kg diviso per il quadrato dell'altezza, espressa in metri) | | Sottopeso | <18,5 kg/m^2 | | Normopeso | 18,5 - 24.9 kg/m^2 | | Sovrappeso | 25 - 29.9 kg/m^2 | | Obesità (Classe 1) | 30 - 34,9 kg/m^2 | | Obesità (Classe 2) | 35 - 39,9 kg/m^2 | | Obesità (Classe 3) | >40 kg/m^2 |
E' importante trattare l'obesità mediante un approccio multidimensionale: la combinazione di una dieta modificata, l'aumento dell'attività fisica controllata, e la terapia comportamentale è risultata efficace. Terapia dietetica. Il consumo di calorie dovrebbe essere ridotto di 500/1000 calorie al giorno a partire dal livello corrente quotidianamente assunto. La maggior parte delle persone obese e sovrappeso dovrebbe adottare aggiustamenti alimentari a lungo termine per ridurre l'introito calorico. La terapia dietetica include specifiche e scientifiche istruzioni per modificare la dieta corrente della persona per raggiungere l'obiettivo. Attività fisica. L'attività fisica ha benefici sia diretti sia indiretti. Aumentare l'attività fisica è importante per ottimizzare la perdita di peso, perché aumenta il dispendio energetico e gioca un ruolo integrante nel mantenimento del peso. Inoltre riduce il rischio di malattie cardiache e può aiutare a ridurre il grasso corporeo. Tutti gli adulti dovrebbero pianificare obiettivi a lungo termine che permettano loro di accumulare almeno 30 o più minuti di attività fisica ad intensità moderata per la maggior parte dei giorni della settimana. Terapia comportamentale. L'aggiunta della terapia comportamentale aumenta la motivazione al cambiamento e aiuta a seguire costantemente il programma terapeutico (attività fisica, farmaci, dieta modificata). La terapia comportamentale è un complemento utile per l'analisi e la modificazione dell'alimentazione e dell'attività fisica. Specifiche strategie di modificazione comportamentale sono le seguenti: automonitoraggio, gestione dello stress, controllo degli stimoli, problem solving, gestione delle contingenze, ristrutturazione cognitive e supporto sociale. Terapia farmacologia. La terapia farmacologia può essere utile per il trattamento delle persone ad alto rischio. I farmaci dovrebbero essere usati esclusivamente all'interno dei programmi di trattamento che includono gli elementi terapeutici descritti precedentemente (dieta modificata, attività fisica, terapia comportamentale). Se il cambiamento dello stili di vita non favorisce la perdita di peso dopo 6 mesi, allora può essere utile l'assunzione di farmaci. A chi rivolgersi | Obesità e sovrappeso | I limiti dei "devo" | Il trainer | Basta la volontà? | TCC e trattamento | 10 passi trattamento obesità | Motivazione| Attività fisica| Educazione alimentare | Fame psicologica | Centri di controllo | Altri fattori di rischio | Pazienti a rischio elevato | Obesità addominale | Misurazioni | Costi sociali | Rischio malattie | Nel mondo | Nei bambini |
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