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A chi rivolgersi | Obesità e sovrappeso | I limiti dei "devo" | Il trainer | Basta la volontà? | TCC e trattamento | 10 passi trattamento obesità | Motivazione| Attività fisica| Educazione alimentare | Fame psicologica | Centri di controllo | Altri fattori di rischio | Pazienti a rischio elevato | Obesità addominale | Misurazioni | Costi sociali | Rischio malattie | Nel mondo | Nei bambini | “Se facessi sport e mangiassi meno, riusciresti a dimagrire…… basta un pò di buona volontà!” Chi ha un problema di peso si sente spesso colpevolizzato per i suoi insuccessi nel modificare le abitudini alimentari ed in generale per il proprio stile di vita sedentario.L’esperienza insegna che solo dire alla persona cosa e come deve mangiare e quanto sia importante fare sport, non porta al cambiamento di abitudini sbagliate. Un programma cognitivo comportamentale, invece, segue la persona passo passo nel raggiungere e mantenere i risultati. L’obiettivo è quello di modificare i comportamenti indesiderati e incrementare quelli adeguati, insegnando abilità all’interno di un programma in cui la persona svolge un ruolo attivo nella riduzione del peso. Darsi degli obiettivi Per ottenere dei risultati è importante lavorare ponendosi degli obiettivi da raggiungere. La persona imparerà a costruire, i propri traguardi attraverso la tecnica dello S.M.A.R.T. Gli obiettivi devono essere:-Specifici: quante calorie si ritiene opportuno introdurre giornalmente?;- Misurabili: quanti chili perdere?;- capace di sviluppare Azioni, cosa devo concretamente fare per perdere peso?; - Realistico: effettivamente raggiungibile; - collocato nel Tempo, quando si raggiungerà l’obiettivo finale Sviluppare l’autocontrollo sul comportamento alimentare Spesso le persone con problemi di sovrappeso hanno uno scarso autocontrollo nelle situazioni in cui vedono il cibo. Ci si lascia andare, mangiando solo per golosità e non per fame. Immaginate di passare davanti alla vetrina di una pasticceria, quante volte vi sarà capitato di farvi tentare dalla vista, dal colore e dall’odore del cibo? In un programma di autocontrollo del peso, la persona imparerà ad analizzare e modificare i propri comportamenti sbagliati. Sarà in grado di mangiare le giuste quantità di cibo e rispettare gli orari dei pasti principali. Imparerà tutte le tecniche necessarie per controllare lo stimolo della fame seguendo le indicazioni sul come e quando fare la spesa, come cucinare e conservare gli alimenti. Mangiare non significherà più abbuffarsi, ma gustare i cibi. Distinguere la fame fisiologica da quella emozionale A distanza dai pasti, e ancor di più dopo un periodo di digiuno, la glicemia diminuisce. L’organismo attinge dalle riserve di glicogeno sotto forma di glicogeno epatico. Questo consumo, però, non può tuttavia avvenire per lunghi periodi di tempo. L’organismo lo segnala chiaramente: vi è una sensazione di vuoto allo stomaco, lo stomaco “borbotta” e avvertiamo crampi allo stomaco. Questa è la fame autentica, la fame fisiologica che porta all’assunzione di cibo.Nella fame emozionale non vi è una reale necessità dell’organismo ma il bisogno nasce in risposta ad emozioni spiacevoli di ansia, malumore, tristezza, incertezza, solitudine, insoddisfazione, rabbia.Esercitare un autocontrollo sul peso significa rispondere solo alla fame biologica; per fare ciò è essenziale imparare a discriminare la natura della fame fin dal suo insorgere. Svolgere attività fisica Tutti sappiamo che per perdere peso e mantenersi in forma, oltre che seguire un corretto regime alimentare è importante praticare attività fisica con regolarità. Spesso, però, le persone faticano a svolgere sport o non sono costanti. Ecco, quindi, che dire alla persona di iscriversi in una palestra o fare sport, non porta a nulla.E’ importante fare insieme! Nel programma di autocontrollo del peso, la persona svolgerà attività fisica in palestra insieme ad un personal trainer, imparerà ad utilizzare il cardiofrequenzimetro e il conta passi che diventeranno compagni abituali. La persona imparerà, inoltre, quante calorie si bruciano nei singoli esercizi e ad aumentare il movimento nella vita di tutti i giorni (passeggiate, fare le scale, ecc.). Gli esercizi svolti, la durata e le calorie bruciate verranno riportate su un apposito diario del fitness, che sarà visionato e discusso insieme al proprio trainer. Questa nuova abitudine vi consentirà di monitorare costantemente i risultati raggiunti e vi sentirete motivati a raggiungerne altri.
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