FORMAZIONE E CONSULENZA AD ENTI PUBBLICI In dettaglio, alcune delle attività di consulenza e formazione svolte in passato dall'Istituto Watson: - COMUNE DI TORINO 1) Analisi dei ruoli e dei compiti istituzionali CONSULENZA: Analisi del ruolo e del compito istituzionale per Direttrici di scuola materna Progettazione corsi "La gestione dei rapporti sociali" FORMAZIONE: "La gestione dei rapporti sociali" corso per Direttrici Didattiche 2) Studio delle competenze e delle mansioni Educatori CONSULENZA: Analisi del ruolo, delle mansioni e del compito per Educatori Progettazione corsi "Le competenze di base e specifiche" FORMAZIONE: Erogazione corsi sulle competenze dell'educatore (Corsi di formazione per educatori che operano nel settore dell'handicap) 3) Progetto di educazione programmata computerizzata per soggetti portatori di handicap CONSULENZA: Analisi e definizione del campione da valutare Assessment per aree di disabilità Testatura assessment Elaborazione soft Elaborazione curricoli con manuale FORMAZIONE: Formazione utilizzo dei curricoli, soft specifico (Progetto informatizzato sull'abilitazione di persone in situazione di handicap) 4) Corsi di specializzazione per dirigenti di scuola materna FORMAZIONE: Corsi per direttrici didattiche sulla gestione del personale 5) "Parental Training" CONSULENZA: Progettazione corso con iter formativo per i genitori di bambini portatori di handicap FORMAZIONE: Sedute di training tenute ai genitori di bambini portatori di handicap 6) "I soggetti psicotici" FORMAZIONE: Corsi riservati alle insegnanti dei centri educativi speciali 7) Impiegati Amministrativi dei Servizi Sociali FORMAZIONE: La Qualità del Servizio, la comunicazione con l'utenza e la comunicazione interna 8) Reception Istituti per Anziani FORMAZIONE: La gestione dei rapporti con gli utenti e la comunicazione interna 9) Reception Servizi Sociali FORMAZIONE: La gestione dei rapporti con gli utenti e la comunicazione interna - PROVINCIA DI TORINO 1) Organizzazione e formazione per i servizi Socio-Assistenziali CONSULENZA: Definizione del ruolo dell'educatore Analisi del compito dell'educatore Programmazione ed elaborazione materiale didattico per la formazione degli educatori FORMAZIONE: Formazione agli educatori dei servizi Socio-Assistenziali (Corsi di formazione per educatori che operano nel settore dell'handicap) 2) Analisi e modificazione del comportamento nella struttura Socio Assistenziale CONSULENZA: Progettazione ed elaborazione di corsi di specializzazione per educatori che operano nel settore psichico e pluriminorati FORMAZIONE: Corsi di specializzazione per operatori del settore psichico e pluriminorati - PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI CUNEO Programmazione didattica CONSULENZA: L'uso dei questionari e delle interviste guidate per la rilevazione dei bisogni nella scuola FORMAZIONE: Corsi per responsabili di progetto "La rilevazione dei bisogni nella scuola e la progettazione degli interventi mirati" Corsi di aggiornamento per insegnanti: la comunicazione scolastica e il training sull'autostima Corsi Health Promoting School per insegnanti. (Corso di formazione per studenti) (Corso di aggiornamento per insegnanti) - ASL DI MONCALIERI L'approccio cognitivo - comportamentale nell'integrazione dei disabili nella scuola CONSULENZA: Analisi del ruolo del compito istituzionale degli operatori sanitari ed educativi FORMAZIONE: L'approccio cognitivo - comportamentale nell'handicap ADAPT bis Elaborazione di un programma formativo per operatori di cliniche private sulla qualità del servizio e sulla comunicazione interpersonale. Il progetto è volto sia a favorire l'adattamento delle competenze dei lavoratori alle nuove esigenze informatiche dell'organizzazione del lavoro, sia a creare collegamenti regionali e transnazionali in rete fra i diversi settori dei beni e dei servizi. In particolare il progetto prevede l'elaborazione di metodologie innovative nel settore della formazione rivolte ai lavoratori, favorendo inoltre l'adattamento all'introduzione e all'utilizzo di tali nuove metodologie. Nel caso specifico i soggetti utenti sono impiegati a contatto con la clientela di quattro aziende ospedaliere private ubicate a Torino e riunite in un consorzio L'elaborazione della metodologia sarà realizzata dal consorzio in collaborazione con l'Istituto Watson, con il Politecnico di Firenze, con il Centro sviluppo affari West Zeland e Zeland Care danesi. La metodologia formativa verrà realizzata mediante teleconferenze a distanza al fine di raggiungere gli obiettivi formativi tenendo conto delle necessità organizzative delle aziende ospedaliere. La formazione sarà finalizzata al miglioramento della competitività delle aziende attraverso il potenziamento della qualità del servizio offerto alla clientela. I contenuti dei moduli formativi riguarderanno le abilità di relazione con i clienti delle aziende ospedaliere. Al fine di verificare l'efficacia della metodologia formativa, verrà misurato il grado di soddisfacimento della clientela in condizioni pre - intervento e successivamente confrontato con gli stessi indicatori post - intervento formativo. Il consorzio è costituito dalla Clinica Pinna Pintor e dalla Casa di Cura S.Camillo. ADAPT- La.S.Lo. Bilancio delle Competenze La nuova via per la gestione dell'impiego e delle risorse umane passa oggi attraverso il concetto di competenza e di valutazione delle competenze. L'attualità di tale discorso è data da un insieme di fattori quali la concorrenza mondiale fra aziende, le innumerevoli e sempre nuove tecnologie, l'importanza sempre maggiore del concetto di just in time, la necessità sempre maggiore di flessibilità all'interno del mondo del lavoro. Oggi definiamo come competenza la potenzialità di un individuo e cioè il sapere, il saper fare, ma anche il saper essere. Inoltre si cerca di valutarne le attitudini di fronte all'imprevisto, la capacità di inventiva, l'adattamento alle difficoltà. Sono ormai superati i quattro tradizionali punti di valutazione: qualifica, classificazione, stato, attività. Su questi presupposti teorici, la nostra intenzione è quella di fornire alle aziende le competenze per la costruzione e l'utilizzo di un nuovo ed attuale strumento di valutazione delle competenze. Tale strumento prevede una doppia analisi della realtà aziendale, la prima a livello di che dirige l'azienda, delle sue esigenze,dei suoi valori, dei suoi criteri di giudizio, fatta insieme all'azienda; la seconda effettuata per valutare quanto e come persone o strumenti nuovi o situazioni particolari possono rispondere alle esigenze emergenti dalla prima analisi effettuata. LEONARDO DA VINCI Studio e realizzazione di un modello di auto orientamento professionale, ricerca delle opportunità di lavoro, aspettative e autovalutazione per studenti delle scuole medie superiori. Le sempre maggiori difficoltà di accesso al mercato del lavoro e la dimensione europea richiedono abilità e conoscenze efficaci ed efficienti da parte dei giovani per evitare il rischio di emarginazione. Il progetto è volto ad adattare le loro aspettative e l'autovalutazione delle loro competenze al mercato del lavoro. I giovani infatti necessitano di specifiche abilità per poter trovare un lavoro in un mercato in continua evoluzione. Nella loro ricerca di lavoro devono tenere in considerazione i criteri di flessibilità e adattabilità. Le alte percentuali di disoccupazione giovanile, soprattutto nel Sud di Italia e d'Europa richiedono un immediato intervento volto a adattare le aspettative dei giovani alle richieste aziendali. I bisogni, in termini di competenze e tipologie professionali, saranno evidenziati attraverso un'indagine che prevede il coinvolgimento di aziende, associazioni sindacali e industriali. I risultati di questa indagine saranno trasmessi agli studenti e agli insegnanti in termini di auto-orientamento professionale e autovalutazione delle proprie abilità. L'analisi dei bisogni sarà sviluppata nei tre Paesi partner e successivamente confrontata. I bisogni del mercato del lavoro saranno analizzati attraverso un'indagine nelle società e associazioni sindacali e industriali a livello europeo. I risultati saranno trasmessi agli studenti e agli insegnanti in termini di auto-orientamento e autovalutazione delle proprie abilità e dei bisogni e delle tendenze del mercato europeo. Tale analisi sarà effettuata in tutti i Paesi partner e successivamente si effettuerà anche un confronto dei dati emersi. Inoltre si cercherà di fornire agli studenti la capacità di reperire informazioni sul mercato del lavoro non solo a livello nazionale ma anche europeo. Le principali aree di impatto saranno: - potenziamento della capacità della scuola di favorire l'inserimento lavorativo dei giovani
- elaborare una metodologia accessibile a tutte le scuole.
- potenziare il dialogo sociale tra industrie, associazioni sindacali e scuola
- fornire l'orientamento professionale in una dimensione europea.
YOUTHSTART Training sulle competenze sociali per l'inserimento lavorativo di giovani in condizioni di disagio sociale. L'obiettivo del progetto è di trasferire le competenze sociali ai giovani a rischio. Il progetto è volto ad organizzare un programma sulle abilità interpersonali e sociali ed a raggiungere un effetto moltiplicatore grazie alla partecipazione degli educatori e dei trainer che lavorano nei centri di formazione di secondo livello, i quali hanno la possibilità di acquisire nuove metodologie. Infine il progetto mira a divulgare i risultati ottenuti attraverso report, seminari e congressi transnazionali. Migliorando le abilità sociali, il progetto favorisce l'integrazione nel mondo del lavoro per i giovani a rischio; favorisce anche le relazioni con il contesto lavorativo e l'effetto moltiplicatore attraverso la partecipazione degli educatori. Il prodotto principale è il programma educativo di formazione suddiviso in 10 - 15 unità composte da informazioni teoriche, esercizi e scale di valutazione. L'altro importante prodotto è il rapporto transnazionale al termine del progetto. E' anche prevista la realizzazione di un programma di formazione in auto-istruzione su CD ROM insieme ad un manuale per i trainer. Il progetto prevede diverse attività divise in 5 parti: - Introduzione al programma operativo - Coinvolgimento delle risorse, analisi delle informazioni, coinvolgimento degli utenti
- Ricerca, formazione e programma operativo - Assessment, adattamento degli strumenti, elaborazione del programma e formazione degli educatori.
- Formazione ai giovani a rischio da parte degli educatori
- I giovani saranno inseriti nel mondo del lavoro - Feedback
- Incontro transnazionale
Gli obiettivi transnazionali sono: - l'acquisizione di nuovi contenuti, metodologie e scambi di informazioni - integrare le competenze a livello europeo Il risultato principale è il confronto tra i diversi approcci che sono stati adottati dai partner. DG V/E/3 Training sull'autostima per giovani disabili visivi. Al fine di consentire ai disabili una piena partecipazione alla società, viene presa in considerazione una serie di temi tra cui il "Rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza". Tale concetto comprende anche la sperimentazione di modalità per migliorare l'immagine che i disabili hanno di se stessi e del modo in cui essi considerano la loro situazione. Riteniamo, sulla base anche di numerosi studi e ricerche svolte su tali tematiche, che fondamentale per una positiva immagine di se stessi è il concetto di autostima, ovvero la valutazione di sé. L'autostima deriva dalla valutazione del sé e dai sentimenti verso se stessi, più specificatamente è determinata dalle informazioni oggettive verso se stessi (Sé percepito) e dalla valutazione soggettiva di informazioni, aspirazioni e obiettivi (Sé ideale). Il livello di autostima dipende dal confronto tra il Sé percepito e il Sé ideale. Il concetto di Sé si forma nella prima infanzia attraverso l'atteggiamento e le valutazioni che i genitori trasmettono al bambino. Successivamente l'autostima verrà influenzata dai risultati ottenuti nell'area sociale, scolastica e familiare. Per questo motivo è opportuno intervenire in età scolare quando la definizione del livello dell'autostima non è ancora consolidata, ma può evolvere e migliorare. Gli interventi sul miglioramento dell'autostima devono tenere conto del livello evolutivo degli allievi e quindi del loro livello cognitivo ed emozionale. Una autostima positiva favorisce un buon adattamento socio-emotivo ed è connessa ad un funzionamento personale più efficace e felice. Viceversa una bassa autostima compromette il rendimento scolastico, il tono dell'umore e i rapporti interpersonali. Attraverso uno specifico training cognitivo - comportamentale è possibile migliorare l'autovalutazione e quindi lo stile di vita. Numerose ricerche hanno dimostrato che la bassa autostima è collegata alle disabilità sociali verbali e non verbali, all'autocontrollo, allo stile di attribuzione, a deficit di problem solving e al dialogo interiore (distorsioni cognitive). Il training è volto a potenziare le abilità deficitarie e prevede: - la valutazione in ingresso dell'autostima
- l'implementazione del training
- la verifica dei risultati attraverso la valutazione finale del livello di autostima raggiunto
- la stesura di un manuale utilizzabile dagli insegnanti e dagli operatori a contatto con i non vedenti.
Programma Leonardo Da Vinci: progetto "Pollicino" cofinanziato dalla U.E. È un progetto iniziato nel 1999 e terminato nel 2001 con lo scopo di realizzare un modello di auto orientamento per la scelta del proprio percorso di formazione-professionale per studenti delle scuole medie superiori a rischio di Drop-Out e per studenti delle scuole medie superiori in situazioni di handicap intellettivo lieve e/o motorio e/o sensoriale. Il modello è stato realizzato da un parternariato transnazionale composto da: - Istituto Marro - Moncalieri - Torino - I - Istituto Rosa Luxemburg - Torino - I - Istituto V. e L. Arduino - Torino - I - Istituto Maxwell - Nichelino - I - CNA - Torino -I - APDAI - Torino - I - Istituto Watson - Torino - I - Fundaçao para o desenvolvimento - Porto - P - Universathea Politehnica Bucarest - Bucarest - RO - Ceppem - Lorient - F Al termine del progetto è stato realizzato un sito Web, un CD Rom, un ipertesto e un manuale cartaceo. Il modello di orientamento prevede dei questionari, delle schede descrittive di 82 tipi di lavori, di alcune panoramiche sul mercato del lavoro.
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