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A chi rivolgersi| Disturbo apprendimento scolastico | Disturbi d'ansia | Terapia cognitivo-comportamentale | Ansia nei bambini Fobia specifica: è caratterizzata da uno stato d’ansia elevato, provocato dall’esposizione a oggetti o situazioni temuti (per esempio: cani, gatti, uccelli oppure sangue, ospedali, ecc…). In seguito a ciò spesso si instaura un comportamento di evitamento. Fobia sociale: è caratterizzata da uno stato d’ansia rilevante, provocata dall’esposizione a determinati tipi di situazioni sociali (per esempio: feste fra coetanei, gite scolastiche, contatti con bambini o adulti estranei, ecc…) Spesso, anche in questo caso, si instaura un comportamento di evitamento. Disturbo ossessivo-compulsivo: è caratterizzato dalla presenza di ossessioni (pensieri intrusivi e persistenti, i quali causano un accentuato stato di sofferenza) e/o dalla presenza di compulsioni (rituali coatti) aventi lo scopo di neutralizzare l’ansia (per esempio: il bambino tende a lavarsi le mani più volte al giorno, non tocca determinati oggetti, oppure tocca ripetutamente, con una sorta di rituale, alcune cose specifiche. Tende a controllare più volte ciò che fa, mostrandosi eccessivamente perfezionista. Dichiara di avere dei pensieri fissi che lo disturbano e lo mettono in agitazione, che sorgono contro la sua stessa volontà). Disturbo da stress post-traumatico: è caratterizzato dal rivivere un evento che è stato estremamente traumatico, con la concomitante presenza di sintomi di attivazione neurovegetativa e dall’evitamento di stimoli associati al trauma (per esempio: incidenti, calamità naturali, atti di violenza). Disturbo da ansia generalizzata: è caratterizzato dalla presenza, per un periodo di almeno sei mesi, di uno stato di eccessiva ansia e preoccupazione (per esempio: il bambino presenta un’eccessiva paura di sbagliare in ogni cosa che fa, strappa le pagine durante lo svolgimento di disegni o di esercizi, durante le attività motorie e sportive rimane in disparte ad osservare gli altri per paura di non riuscire, lamenta frequentemente mal di testa o mal di stomaco durante le lezioni, ecc…) Tali categorie diagnostiche riguardano i disturbi d’ansia che possono essere presenti sia nell’adulto sia nel bambino e nell’adolescente. Una categoria diagnostica che riguarda un disturbo d’ansia specifico in età evolutiva è il disturbo d’ansia da separazione che è caratterizzato da una sofferenza eccessiva e ricorrente prima, durante o immediatamente dopo la separazione dalle figure di riferimento. Infine, la fobia scolastica che è caratterizzata dal rifiuto di andare a scuola con acuta sintomatologia ansiosa al mattino, incubi notturni, insonnia e sintomi psicosomatici. Tale stato psicologico può dipendere dalla forte paura che a scuola possa accadere qualcosa di terribile e/o dall’impossibilità a separarsi dalla figura di riferimento e dalla sicurezza della propria casa. A chi rivolgersi| Disturbo apprendimento scolastico | Disturbi d'ansia | Terapia cognitivo-comportamentale | Ansia nei bambini
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