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A chi rivolgersi | Che cos'è | Le giustificazioni | 52 pensieri | Diritti personali | Capacità verbali | Comunicazione non verbale | Il pensiero | Il pensiero creativo | Il pensiero insoddisfatto | Il pensiero positivo | Il problema non è mio è tuo | Le abilità assertive | Lo sviluppo del comportamento affermativo | Piacersi non piacere | Sblocchiamoci | Tre tipi di comportamento (estratto da “Piacersi, Non Piacere” di Enrico dott. Rolla, ed. SEI) In nessun caso è consentito, copiare, duplicare, stampare, distribuire quanto è contenuto in questi estratti, né in forma completa nè parziale. A tutti può succedere di emettere comportamenti non adeguati alle varie situazioni sociali. In una determinata situazione sociale possiamo subire o aggredire gli altri. Spesso ci domandiamo: “Mi sono comportato in modo corretto o avrei potuto comportarmi diversamente?”. Non sempre è facile individuare il comportamento che avremmo dovuto emettere in una determinata situazione. Una carenza di abilità sociali e una difficoltà nel gestire i rapporti interpersonali tendono a generare ansia sociale. Molti di noi possono avere delle difficoltà nel gestire le critiche o nel dichiarare al proprio interlocutore i propri sentimenti e stati d’animo. Queste ed altre situazioni possono creare in noi un elevato stato di tensione e disagio che ci porta ad evitare alcune situazioni sociali. Apprendere ad emettere adeguati comportamenti è l’obiettivo che si pone il Training Assertivo. Ma quali comportamenti possono essere considerati comportamenti adeguati? Subire o aggredire gli altri non sono dei comportamenti adeguati, perché tendono a generare in noi o negli altri un senso di frustrazione o disagio. E quindi necessario apprendere un diverso comportamento che ci permetta di non subire o aggredire gli altri. Definiremo “assertivo” questo comportamento maggiormente equilibrato. - capire o ascoltare gli altri;
- usare la lode o l’attenzione;
- gestire l’aggressività degli altri;
- motivare gli altri;
- risolvere problemi e prendere decisioni;
- non opporsi immediatamente all’altro;
- non criticare;
- non usare la punizione.
Questi abilità appartengono alla pratica del training assertivo e del training sulla competenza sociale, ma non molti sono riusciti realmente a fare loro queste abilità, cioè ad applicarle nella vita quotidiana. Perché per applicarle bisogna essere tranquilli. Come è possibile prestare attenzione all’altro se si è completamente presi dai propri problemi? Come è possibile motivare gli altri quando si ha difficoltà a sorridere? Se si è tesi o nervosi, è molto facile usare la punizione od opporsi immediatamente all’altro senza neanche ascoltarlo. Per diventare un po’ tranquilli e sereni è necessario centrare l’attenzione su se stessi. Il lavoro da fare è quello che riguarda i nostri bisogni, le nostre idee e le nostre emozioni e, cioè, il modo in cui noi abbiamo appreso a vivere, a vivere con noi stessi e con gli altri. Il Training Assertivo è ampiamente usato in terapia comportamentale. Questa diffusione del training assertivo è dovuta al fatto che più del 70% delle persone tendono ad avere problemi di origine sociale ed interpersonale. A chi rivolgersi | Che cos'è | Le giustificazioni | 52 pensieri | Diritti personali | Capacità verbali | Comunicazione non verbale | Il pensiero | Il pensiero creativo | Il pensiero insoddisfatto | Il pensiero positivo | Il problema non è mio è tuo | Le abilità assertive | Lo sviluppo del comportamento affermativo | Piacersi non piacere | Sblocchiamoci | Tre tipi di comportamento
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