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A chi rivolgersi | Cosa sono | Diffusione | Disturbi associati | Fattori di rischio | Costi sociali | Public Health Agency | Test | Programma terapeutico OMS | Aiutare un familiare I disturbi d’ansia costituiscono un insieme di problemi psicologici le cui caratteristiche principali sono eccessiva ansia, paura, preoccupazione, evitamento e rituali compulsivi.
I disturbi d’ansia più ricorrenti menzionati nel Manuale Statistico e Diagnostico Dei Disturbi Mentali, quarta edizione (DSM-IV; American Psychiatric Association, 1994) includono disturbo d’attacco di panico con o senza agorafobia (PDA e PD, rispettivamente), fobia sociale, fobia specifica, disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), disturbo d’ansia generalizzato (DAG) e disturbo post-traumatico da stress (PTSD). Questi disturbi sono l’oggetto di trattazione di questa rassegna. Altri disturbi includono: disturbo acuto da stress (simile al PTSD, eccetto per una durata più breve), disturbo d’ansia dovuto a condizioni mediche generali, disturbo d’ansia indotto da sostanze, agorafobia senza un precedente disturbo di panico, disturbo d’ansia non altrimenti specificato.
a. Disturbo d’Attacco di Panico con (PDA) o senza (PD) Agorafobia Le caratteristiche principali del PD e del PDA sono ricorrenti e inaspettati attacchi di panico (i.e., attacco di panico che si verifica improvvisamente, senza una chiara situazione scatenante), preoccupazione al pensiero di un nuovo attacco, preoccupazioni sulle conseguenze degli attacchi, e\o significativi cambiamenti nel comportamento come risultato degli attacchi. Quando i sintomi del PD portano all’evitamento delle situazioni in cui può essere difficile o impossibile scappare o chiedere aiuto nel caso si verifichi un attacco di panico, si parla di agorafobia, la quale può includere evitamento di alcune situazioni come guidare, usare trasporti pubblici, viaggiare, stare da solo, stare in mezzo alla folla e fare shopping. b. Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) Il DOC è definito dalla presenza di ossessioni (pensieri intrusivi e ricorrenti, immagini, o bisogni impellenti che causano una marcata ansia) e\o compulsioni (comportamenti ripetitivi o atti mentali che hanno lo scopo di ridurre l’ansia generata dalle ossessioni). Tipicamente le ossessioni riguardano contaminazioni, dubbi e pensieri sessuali o religiosi disturbanti. Le compulsioni generalmente sono il bisogno di lavarsi, di controllare, ordinare le cose e contare. Per la diagnosi di DOC, le ossessioni o le compulsioni devono causare profondo disagio o impegnare molto tempo nell’arco della giornata. c. Fobia Sociale La fobia sociale è una eccessiva o irrealistica paura di situazioni sociali o prestazionali. Comunemente le situazioni temute o evitate dalle persone con fobia sociale sono: feste, riunioni, mangiare di fronte ad altri, scrivere di fronte ad altri, parlare in pubblico, conversare, incontrare persone nuove e altre situazioni correlate. Nella fobia sociale, l’ansia non è esclusivamente legata a sintomi di altre condizioni mediche o psichiatriche riportati da altri (e.g. un paziente con morbo di Parkinson che prova ansia al pensiero che le persone notino i suoi tremori, non deve essere considerato affetto da fobia sociale). Inoltre, la paura deve interferire con la vita individuale o essere associata con un disagio significativo. d. Disturbo d’Ansia Generalizzato (DAG) La caratteristica principale del DAG è una eccessiva preoccupazione, che si verifica praticamente ogni giorno in relazione a diversi settori di vita (e.g.., lavoro, soldi, famiglia, salute). La preoccupazione deve essere vissuta come difficile da controllare e deve essere associata ad almeno 3 dei 6 sintomi tipici che includono insonnia, affaticamento, difficoltà a concentrarsi, irritabilità, tensione muscolare e sonno disturbato. Per avere la diagnosi di DAG, la preoccupazione non deve essere esclusivamente centrata su una caratteristica di un altro disturbo (e.g., preoccuparsi di avere un attacco di panico, se l’individuo soffre di PD) e deve condurre ad un disagio significativo o ad un calo di prestazione. e. Fobia Specifica Una fobia specifica è una eccessiva e irragionevole paura di un oggetto o situazione, solitamente associati con evitamento dell’oggetto o situazione fobici. Esempi includono fobia di volare, delle altezze, degli animali, iniezioni e sangue. La paura non deve essere associata ad altri disturbi (e.g.., un individuo con agorafobia il quale evita di volare perché c’è la possibilità di avere un attacco di panico) e deve essere associata ad un disagio significativo o ad un calo di prestazione. f. Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS) Il DPTS è un disturbo nel quale una persona sperimenta un evento traumatico in cui c’è stata la minaccia di perdere la vita, la morte effettiva o minacce all’integrità fisica propria o di un’altra persona e la persona risponde con paura intensa, sensazione di impotenza e di orrore. La paura è associata a sintomi di tre categorie: (1) ri-vivere l’evento (e.g., incubi, flashback e ricordi intrusive); (2) evitamento e ridotta affettività (e.g., evitare di parlare o pensare al trauma); (3) sintomi di incremento dell’arousal (e.g., insonnia e ipervigilanza). Il DPTS è associato con una durata di almeno 1 mese e i sintomi devono causare disagio significativo o calo di prestazione. A chi rivolgersi | Cosa sono | Diffusione | Disturbi associati | Fattori di rischio | Costi sociali | Public Health Agency | Test | Programma terapeutico OMS | Aiutare un familiare |