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A chi rivolgersi | Introduzione | Capire il problema | Sintomi | Altre condizioni | Disturbi collegati | Cause | Opportunità educazionali | Trattamenti disponibili | Ricevere aiuto | Alimentare la speranza Una delle difficoltà nella diagnosi del disturbo è la presenza di ulteriori problemi che spesso accompagnano l’ADHD. Per esempio, molti bambini con ADHD soffrono anche di uno specifico disturbo dell’apprendimento (LD), il che vuol dire serie difficoltà a padroneggiare il linguaggio o certe abilità scolastiche, solitamente leggere, scrivere e far di conto. L’ADHD non è di per sé uno specifico disturbo dell’apprendimento. Ma siccome può interferire con l’attenzione e la concentrazione, l’ADHD rende ulteriormente difficile e impegnativo, per un bambino con LD, imparare e andare bene a scuola. Una percentuale molto piccola di bambini con ADHD soffrono di un raro disturbo chiamato sindrome di Tourette. Chi soffre della sindrome di Tourette presenta tic e altri movimenti che non possono controllare, come sbattere le palpebre o avere contrazioni ai muscoli facciali. Altri possono digrignare i denti, alzare le spalle, annusare, sbraitare e urlare. Fortunatamente questi comportamenti possono essere controllati mediante farmaci. Le ricerche al NIMH e in altre istituzioni stanno valutando la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti per le persone che soffrono di entrambi i disturbi. Circa la metà dei bambini con ADHD (soprattutto maschi) tendono a presentare un'ulteriore condizione, chiamata disturbo oppositivo provocatorio. Come Marco, che picchia i compagni di gioco che lo spingono, questi bambini possono reagire sproporzionatamente o picchiare qualcuno quando sono a disagio con se stessi. Possono essere ostinati, avere scoppi d’ira o agire con belligeranza e provocazione. A volte quest’atteggiamento progredisce in un più serio disturbo della condotta. I ragazzi con questi problemi corrono il rischio di cacciarsi nei guai a scuola e anche con la polizia. Determinate condotte possono essere rischiose per la salute e portare a infrangere la legge – possono rubare, appiccare incendi, distruggere la proprietà e guidare spericolatamente. E’ importante che i ragazzi con questi problemi siano aiutati al più presto, prima che questi comportamenti conducano a problemi più seri. Ad un certo punto, molti bambini con ADHD (in particolare i più giovani e i maschi) hanno esperienza di altri disturbi emozionali. Circa uno su quattro soffrono d'ansia. Si sentono tremendamente preoccupati, tesi o a disagio, anche quando non c’è nulla di cui avere paura. Siccome queste sensazioni sono più spaventose, forti e frequenti delle normali paure, possono influenzare i comportamenti e i pensieri di questi ragazzi. Altri si sentono depressi. La depressione va oltre l’ordinaria tristezza – ci si può sentire così “giù”, che ci si sente senza speranza e incapaci di fronteggiare i compiti e le richieste di ogni giorno. La depressione può disturbare gravemente il sonno, l’appetito e le capacità di pensiero. Considerando che i disturbi emotivi e quelli dell’attenzione vanno spesso a braccetto, a tutti i ragazzi con ADHD dovrebbe essere attentamente valutata la presenza concomitante di ansia e depressione. Ansia e depressione possono essere trattate e aiutare i ragazzi a gestire e controllare questi sentimenti forti e dolorosi, li aiuterà a fronteggiare e superare gli effetti dell’ADHD. Certo, non tutti i ragazzi con ADHD soffrono di un ulteriore disturbo concomitante. Così come non ogni persona con disturbo dell’apprendimento o sindrome di Tourette o disturbo oppositivo provocatorio o ansietà e depressione ha un ADHD. Ma quando questi disturbi si manifestano insieme, la combinazione dei problemi può seriamente complicare la vita di queste persone. Per queste ragioni è importante osservare con attenzione se altri disturbi sono presenti in ragazzi con ADHD. A chi rivolgersi | Introduzione | Capire il problema | Sintomi | Altre condizioni | Disturbi collegati | Cause | Opportunità educazionali | Trattamenti disponibili | Ricevere aiuto | Alimentare la speranza
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