
- Docente a.c. di Analisi del Comportamento e Verbal Behavior presso la State California University at Stanislaus
- Docente a.c. di Psicologia e sistemi complessi presso l’Università IULM di Milano
- Docente a.c. di Psicologia Generale presso l’Università Europea di Roma
- Docente di Tecniche di Analisi e Modificazione del Comportamento presso il Master biennale The analysis of behavior: theorethical-methodological aspects, Parma, approvato dal BACB statunitense per conto dell’American Behavior Association in quanto soddisfa i requisiti formativi relativi al coursework per sostenere l’esame di Board Certified Behavior Analyst
- Docente di Psicologia Generale, Tecniche di Analisi e Modificazione del Comportamento presso le Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale di ASIPSE (Milano), Consorzio Fortune (Milano), Istituto Watson (Torino), CPC (Pescara), ASSCO (Parma)
- Tesoriere e membro del direttivo della European Association for Behavior Analysis
- Membro del Board of Advisors del Cambridge Center for Behavioral Studies (Boston, USA)
- Socio fondatore e vicepresidente di IESCUM Onlus (Istituto Europeo di Studi sul Comportamento Umano), chapter italiano della Association for Behavior Analysis International (ABAI) e della European Association for Behavior Analysis
- Socio A.B.A.I (Association for Behavior Analysis an International organization) come Full Member, membro dello Special Interest Group for Verbal Behavior e dello Special Interest Group for the Experimental Analysis of Human Behavior
- Terapista ACT
Lavori recenti
P. Moderato, G. Presti. (2008). Idee e misrappresentazioni odierne del termine comportamento. In S. Di Nuovo, G. Sprini (a cura di) Teorie e metodi della psicologia italiana: tendenze attuali. In memoria di Angelo Majorana, psicologo in terra di confine. Franco Angeli: Milano
Moderato, P., Presti, R., Miselli, G. & and the ACT Study Group at IESCUM. (2008). Linking Clinical and Academic Research in Italy: Italian Version and Validation Research Project of the Acceptance and Action Questionnaire. 4th annual summer institute of the Association of Contextual Behavioral Science, Chicago 28-30 MayModerato, Presti, Miselli, Pozzi, Rabitti, Somalvico, Russo Promoting psychological flexibility: ACT education and intervention for psychological health 23rd Annual Conference European Health Psychology Society (EHPS) Pisa, 23-26 September, 2009
Miselli G., Rabitti E., Presti G., Moderato P. Measuring psychological flexibility: the Italian validation of AAQ-II 23rd Annual Conference European Health Psychology Society (EHPS) Pisa, 23-26 September, 2009
Manduchi K., Presti G., Miselli G., Rabitti E. BIAAQ and Eating disorder prevention 23rd Annual Conference European Health Psychology Society (EHPS) Pisa, 23-26 September, 2009
Presti G., Zaffanella M., Milani L., Lowe F., Moderato P. Increasing fruit and vegetable consumption in young children: the Food Dudes Italian trial. Short-term results. 23rd Annual Conference European Health Psychology Society (EHPS) Pisa, 23-26 September, 2009



Giustina V. 1° anno (2010) Ciò che mi ha spinta a scegliere di iscrivermi ad una scuola post-universitaria ad indirizzo cognitivo comportamentale
Michela A. 2° anno (2010) Ho scelto questa scuola perchè dopo anni passati a studiare la teoria, cercavo una scuola pratica
Stefania M. 3° anno (2010) Dopo anni di Università dove sentivo che stavo imparando tanta teoria ma zero pratica, cercavo una scuola che mi insegnasse
Sonya S. 4° anno (2010) Tutti sappiamo leggere. Le informazioni su come si può fare terapia, su come gestire i colloqui
Nicoletta R. 1° anno (2010) Avevo sentito parlare bene del Watson da una mia collega di Genova dell'Ospedale Gaslini
Marinella M. 4° anno (2010) Durante il tirocinio post-lauream all'Ausiliatrice ho iniziato a conoscere l'approccio
Vittoria C. 1° anno (2010) Ho scelto questa scuola perchè si avvicina in modo particolare alle mie esigenze
Michela V. 1° anno (2010) "Ho scelto questa scuola in primis per il suo indirizzo cognitivo comportamentale, che da molti studi risulta essere il più efficace
Maura M. 1° anno (2010) Fin dal colloquio di ammissione mi sono trovata a mio agio perché in nessun momento mi sono sentita giudicata
Laura G. 1° anno (2010) Ho scelto una scuola cognitivo comportamentale perché penso che sia l'approccio terapeutico
Valentina Z. 1° anno (2010) "Ho scelto l'approccio Cognitivo Comportamentale innanzitutto perché è una terapia di breve durata
Francesca V. 1° anno (2010) Di seguito riporto il motivo per cui ho scelto questa (fantastica) scuola
Paola G. 4° anno (2009) La mia scelta dell'Istituto Watson è scaturita da un' attenta analisi del mio orientamento già pregresso
Enrico P. 4° anno (2010) La scelta, per la mia formazione come psicoterapeuta, della scuola cognitivo comportamentale
Laura F. 3° anno (2010) Un approccio alla psicoterapia e alla gestione delle relazioni sociali: un allenamento alla vita.
Valentina N. 3° anno (2010) Ho iniziato con entusiasmo questa scuola perché non vedevo l'ora di imparare finalmente come fare questa professione
Francesca M. 3° anno (2010) Ho scelto l'approccio cognitivo comportamentale perché pratico, concreto
Alessandra S. 3° anno (2010) Ho scelto l'approccio cognitivo comportamentale perché non ho mai subito il fascino della psicoanalisi.
Andrea L. 3° anno (2010) Ho scelto una scuola cognitivo comportamentale perché volevo la sicurezza di tecniche solide e affidabili
Julia G. 3° anno (2010) Dato che l'università che ho fatto in Germania insegna soprattutto l'approccio cognitivo comportamentale
Ilenia P. 3° anno (2010) Ho scelto questa scuola per il tipo di indirizzo. Avevo l'idea che fosse più scientifico, più pratico, più "concludente"
Laura P. 3° anno (2010) Dopo avere precedentemente frequentato qualche mese una scuola di specializzazione di altro tipo,
Irene A. 3° anno (2010) Ho scelto l'indirizzo cognitivo comportamentale perché avendo frequentato l'università a Padova
Andrea Z. 3° anno (2010) Ho scelto l'approccio cognitivo comportamentale perché ritengo sia quello migliore per la terapia




