iscrizioni

Per ricevere maggiori informazioni sulla nostra scuola, compila il form seguente

Testimonianze scuola

  • pierar

    Piera R. IV anno (2008)  Ho scelto l'Istituto Watson per la mia formazione post universitaria perché, oltre a rappresentare l'indirizzo teorico che più condivido Leggi tutto...

  • giustinaGiustina V. 1° anno (2010) Ciò che mi ha spinta a scegliere di iscrivermi ad una scuola post-universitaria ad indirizzo cognitivo comportamentale Leggi tutto...

  • michelaaMichela A. 2° anno (2010) Ho scelto questa scuola perchè dopo anni passati a studiare la teoria, cercavo una scuola pratica Leggi tutto...

  • stefaniamStefania M. 3° anno (2010) Dopo anni di Università dove sentivo che stavo imparando tanta teoria ma zero pratica, cercavo una scuola che mi insegnasse Leggi tutto...

  • soniasSonya S. 4° anno (2010) Tutti sappiamo leggere. Le informazioni su come si può fare terapia, su come gestire i colloqui Leggi tutto...

  • nicolettarNicoletta R. 1° anno (2010) Avevo sentito parlare bene del Watson da una mia collega di Genova dell'Ospedale Gaslini Leggi tutto...

  • marinellamMarinella M. 4° anno (2010) Durante il tirocinio post-lauream all'Ausiliatrice ho iniziato a conoscere l'approccio Leggi tutto...

  • vitoriaccVittoria C. 1° anno (2010) Ho scelto questa scuola perchè si avvicina in modo particolare alle mie esigenze Leggi tutto...

  • michelavMichela V. 1° anno (2010) "Ho scelto questa scuola in primis per il suo indirizzo cognitivo comportamentale, che da molti studi risulta essere il più efficace Leggi tutto...

  • mauramMaura M. 1° anno (2010) Fin dal colloquio di ammissione mi sono trovata a mio agio perché in nessun momento mi sono sentita giudicata Leggi tutto...

  • lauragLaura G. 1° anno (2010) Ho scelto una scuola cognitivo comportamentale perché penso che sia l'approccio terapeutico Leggi tutto...

  • valentinazValentina Z. 1° anno (2010) "Ho scelto l'approccio Cognitivo Comportamentale innanzitutto perché è una terapia di breve durata Leggi tutto...

  • francescavFrancesca V. 1° anno (2010) Di seguito riporto il motivo per cui ho scelto questa (fantastica) scuola Leggi tutto...

  • paolagPaola G. 4° anno (2009) La mia scelta dell'Istituto Watson è scaturita da un' attenta analisi del mio orientamento già pregresso Leggi tutto...

  • enricopEnrico P. 4° anno (2010) La scelta, per la mia formazione come psicoterapeuta, della scuola cognitivo comportamentale Leggi tutto...

  • laurafLaura F. 3° anno (2010) Un approccio alla psicoterapia e alla gestione delle relazioni sociali: un allenamento alla vita.

  • valentinanValentina N. 3° anno (2010) Ho iniziato con entusiasmo questa scuola perché non vedevo l'ora di imparare finalmente come fare questa professione Leggi tutto...

  • francescamFrancesca M. 3° anno (2010) Ho scelto l'approccio cognitivo comportamentale perché pratico, concreto Leggi tutto...

  • alessandrasAlessandra S. 3° anno (2010) Ho scelto l'approccio cognitivo comportamentale perché non ho mai subito il fascino della psicoanalisi. Leggi tutto...

  • andrealAndrea L. 3° anno (2010) Ho scelto una scuola cognitivo comportamentale perché volevo la sicurezza di tecniche solide e affidabili Leggi tutto...

  • juliacJulia G. 3° anno (2010) Dato che l'università che ho fatto in Germania insegna soprattutto l'approccio cognitivo comportamentale Leggi tutto...

  • ileniapIlenia P. 3° anno (2010) Ho scelto questa scuola per il tipo di indirizzo. Avevo l'idea che fosse più scientifico, più pratico, più "concludente" Leggi tutto...

  • laurapLaura P. 3° anno (2010) Dopo avere precedentemente frequentato qualche mese una scuola di specializzazione di altro tipo, Leggi tutto...

  • ireneaIrene A. 3° anno (2010) Ho scelto l'indirizzo cognitivo comportamentale perché avendo frequentato l'università a Padova

    Leggi tutto...
  • andreazAndrea Z. 3° anno (2010) Ho scelto l'approccio cognitivo comportamentale perché ritengo sia quello migliore per la terapia Leggi tutto...

telefonoMaggiori
informazioni?

chiama il numero

011-19568308

Un operatore risponde
dal lun al ven dalle 9:00 alle 12:00.

In assenza di operatori la chiamata verrà
inviata alla casella vocale, lascia un messaggio per essere ricontattato o scrivi una mail.

Vi siete mai posti alcune di queste domande?

- Perchè tra tanti approcci dovrei scegliere quello cognitivo comportamentale ?

- Tanti dicono che non è facile trovare lavoro come psicoterapeuta, questa scuola mi servirà ?

- A cosa mi serve la teoria se poi non la so applicare?

- Potrò acquisire competenze utili a lavorare anche in altri campi, come lo sport, le aziende, l'handicap, la scuola?

- Ci sono tante scuole, perchè proprio il Watson?

Queste domande e altre ancora sono molto frequenti per chi vuole scegliere la professione del terapeuta. Forse non tutti sanno che la Terapia Cognitivo Comportamentale e l'analisi e modificazione del comportamento possono offrire le risposte.

 

La terapia cognitivo comportamentale è pratica, il terapeuta e il cliente indviduano gli obiettivi della terapia e collaborano al loro raggiungimento.
Il lavoro terapeutico è centrato da un lato sulla comprensione delle modalità con cui il cliente attribuisce il significato alle sue esperienze,  dall’altro sul trasferimento di nuove abilità. Il cliente impara a monitorare le proprie esperienze, a reinterpretarle secondo diverse chiavi di lettura, a modificare il suo comportamento e a esprimere o gestire le proprie emozioni.

La terapia cognitivo comportamentale è flessibile, negli anni si è arricchita di nuovi approcci e strategie che hanno permesso di superare le limitazioni del modello classico: la mindfulness, che aiuta il paziente a sganciarsi dai propri pensieri e a vivere la vita nel presente; la terapia dialettica cognitivo comportamentale, che ha rivoluzionato il trattamento del disturbo borderline  e la Schema Therapy, che ha integrato i contributi di diversi approcci terapeutici per il trattamento dei disturbi di personalità

La terapia cognitivo comportamentale dà spazio alla relazione con la persona: il terapeuta cognitivo comportamentale crea un  confronto sincero e diretto tra terapeuta e cliente. La relazione è impostata su principi democratici: i temi che si prenderanno in considerazione nel corso della seduta sono suggeriti sia dal paziente, sia dal terapeuta. Al paziente viene spiegato chiaramente quali strategie si stanno utilizzando e per quale motivo.

La terapia cognitivo comportamentale permette la costante verifica dei risultati raggiunti: da un lato le strategie che il terapeuta utilizza sono state validate da molteplici ricerche internazionali, dall’altro il terapeuta ha un approccio sperimentale alla terapia, è cioè in grado di valutare quali risultati sono stati raggiunti e quanto lavoro manca per raggiungere gli obiettivi stabiliti.

La TCC trova applicazione in ambito clinico, educativo scolastico, riabilitazione handicap, organizzativo aziendale e nella psicologia dello sport.

Qualsiasi professione è difficile da avviare se non si conoscono le strategie efficaci. Nelle lezioni di formazione personale sono previste anche sezioni orientate a trasferire le abilità necessarie per cominciare l'attività di liberi professionisti.

L'Istituto Watson fin dal 1° anno di specializzazione trasferisce competenze pratiche presentando durante le lezioni casi videoregistrati, fornendo strumenti di intervento per il trattamento dei vari disturbi, permettendo di assistere alle sedute attraverso telecamera in presa diretta, consigliando strategie di self marketing per avviare la professione privata.

Per saperne di più sulla terapia cognitivo comportamentale potete consultare

Public Health Agency of Canada
www.phac-aspc.gc.ca/mh-sm/index-eng.php

Linee guida ufficiali sui vari disturbi dal National Institute for Clinical Excellence www.nice.org.uk/guidance/index.jsp?action=byTopic&o=7281&set=true

National Institute of Mental Health USA
www.nimh.nih.gov/health/topics/index.shtml

Empowerment personale. Capire, prevenire e risolvere le sfide della vita
http://www.helpguide.org/

 

Scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale


L'importanza della Formazione

La Scuola di Formazione Post - Universitaria di psicoterapia comportamentale e cognitiva per medici e psicologi è riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (G.U.n.92 del 21/04/98).

Area Clinica

Riteniamo importante che la formazione professionale per essere completa, debba essere pratica e centrata sulla persona.

Nel corso delle lezioni conoscerete i trattamenti cognitivo comportamentali riconosciuti a livello internazionale per la cura di numerosi disturbi: Disturbi d'Ansia, Disturbi Alimentari, Obesità, Disturbi dell'Umore, Disturbi sessuali, Disturbi Specifici dell'Apprendimento, Deficit d'Attenzione con Iperattività, Disturbi di Personalità, Insonnia, Stress, ecc.

Durante le lezioni proverete ad applicare le tecniche cognitive e comportamentali, attraverso simulazioni, role play ed esercitazioni.

Area Organizzazione

Sarete in grado di lavorare anche nell'ambito organizzativo aziendale; su motivazione del personale, training sulla comunicazione, dinamiche di gruppo, analisi dei bisogni formativi, valutazione del clima interno. Imparerete a formulare un bilancio delle competenze per il miglioramento della posizione lavorativa.

Imparare facendo

L'Istituto è dal 1979 un centro di terapia e offre la possibilità agli studenti di imparare:

  • Partecipando in qualità di osservatori alle sedute individuali e di gruppo svolte dai professionisti dell'Istituto. Avrete così, l'opportunità di vedere nella pratica l'applicazione delle teorie esposte durante le lezioni.
  • L'Istituto Watson mette a disposizione dei propri studenti una biblioteca per la consultazione dei testi più innovativi a livello nazionale e internazionale. Durante le lezioni avrete l'opportunità di vedere filmati specifici sulle sedute di trattamento
  • L'Isitituto Watson mette a disposizione dei propri studenti una sala video per la proiezione di oltre 100 filmati tematici su casi clinici e area organizzativa

Formazione Personale

Avrete l'opportunità di lavorare in modo pratico e concreto su voi stessi per:

  • Acquisire e potenziare abilità sociali utili per parlare in pubblico in modo sicuro e disinvolto e per gestire i rapporti interpersonali in modo assertivo, senza subire o aggredire gli altri
  • Raggiungere una maggiore conoscenza di voi stessi per potenziare le vostre risorse e abilità, affrontare e superare eventuali insicurezze e paure, gestire le vostre risposte emozionali tramite la modifica del dialogo interno negativo ed eliminazione i comportamenti non funzionali
  • Conoscersi meglio e aumentare le proprie abilità permetterà di migliorare la propria autostima e motivazione e di conseguenza la propria abilità nel presentare se stessi agli altri.

Modalità e criteri di ammissione

Possono essere ammessi alla scuola i laureati in Psicologia, in Medicina e Chirurgia iscritti ai relativi albi professionali (o che supereranno l'esame di stato entro la prima sessione utile successiva alla data di inizio del corso).

L'iscrizione è conseguente ad un colloquio informativo, un incontro per conoscere capacità, attitudini ed interessi ritenuti idonei ad intraprendere il percorso formativo. I colloqui di preselezione si svolgono durante tutto l'anno. La scuola ha 20 posti a disposizione. E' bene prenotare il colloquio di ammissione entro settembre / ottobre.

I nostri corsi cominciano a dicembre e si tengono il sabato e la domenica dalle ore 9.00 alle 18.00, due week end al mese (uno sì e uno no).

Il programma didattico è definito dall'AIAMC (Associazione Italiana Analisi e Modificazione del Comportamento).

Per maggiori informazioni sul Programma Didattico della scuola di Specializzazione in Terapia Cognitivo Comportamentale consultate il Piano Didattico Quadriennale.

Il titolo conseguito è equipollente a quello delle scuole di specializzazione universitarie ai fini dell'inquadramento nei posti organici di medico o psicologo per la disciplina di Psicoterapia, con accesso tramite concorso pubblico.

Piano didattico 2010/2011

I° ANNO - LEZIONI 300 ORE

* Epistemologia e storia delle terapie comportamentali e cognitive
* Metodologia sperimentale in psicologia
* Teorie dell'apprendimento I e II parte
* Training Assertivo
* Colloquio clinico I - Relazione terapeutica I
* I principali indirizzi psicoterapeutici: psicoterapie psicodinamiche, sistemiche, di gruppo, altre psicoterapie
* Generalità sull'assessment. Analisi funzionale
* Assessment: test di personalità, scale, inventari, check list
* FORMAZIONE PERSONALE -
* Assessment psicofisiologico
* FORMAZIONE PERSONALE - Assertività
* Tecniche comportamentali
* Desensibilizzazione sistematica e Esposizione
* SEMINARIO RESIDENZIALE
* FORMAZIONE PERSONALE
* Tecniche cognitive
* Training autogeno
* Tecniche di autocontrollo
* Psicologia generale - Esercitazioni pratiche casi clinici
* FORMAZIONE PERSONALE - Rilassamento - Approfondimento materie fondamentali
* Nozioni di diagnostica dei disturbi mentali - Nozioni delle strategie di intervento
* Verifica e confronto sull'esperienza di tirocinio - Verifiche dell'apprendimento

Tirocinio in strutture: 200 ore

Leggi tutto...