Fobia Specifica
Quasi tutti hanno qualche paura irrazionale. C’è chi diventa nervoso alla vista degli aghi, alcuni si mettono a gridare se compare un topo, altri ancora si sentono girare la testa al solo pensiero di affacciarsi da un balcone più alto del secondo piano. Per la maggior parte delle persone queste paure sono cose da nulla. Per alcuni invece, sono così gravi da causare un'ansia terribile e interferire con la normale vita di tutti i giorni. Quando le paure sono irrazionali e invalidanti vengono chiamate fobie. Se vivete nel terrore per colpa di una fobia, non disperate. Potete superare le vostre fobie e paure con il trattamento più adeguato e le strategie di auto aiuto. Non aspettate oltre, cercate aiuto. |
Cause
La fobia è un’intensa paura di qualcosa che in realtà comporta un pericolo minimo o inesistente. Le fobie più comuni riguardano luoghi chiusi, altezza, guidare in autostrada, volare, insetti, serpenti, aghi, eccetera. Esiste comunque la possibilità di sviluppare una fobia per qualsiasi cosa. La maggior parte delle fobie comincia nell'infanzia, ma può anche nascere in età adulta.
|
Come si apprendono le fobie? In tre modi:
|
Se avete una fobia, probabilmente siete consapevoli che è una cosa irrazionale, eppure non riuscite a controllare questa sensazione. Il solo pensare a ciò che vi fa paura può farvi provare una certa ansia e quando vi trovate effettivamente in presenza di quell’oggetto o in quella situazione il terrore è automatico e insostenibile. Questa esperienza è così pesante da condurvi ad evitarla in tutti i modi, danneggiando addirittura voi stessi o modificando il vostro stile di vita. Se soffrite di claustrofobia, per esempio, potreste rinunciare ad un lavoro molto ben retribuito perché dovete servirvi di un ascensore per raggiungere il vostro ufficio. Se avete paura dell’altezza, potreste farvi un’ora in più di guida per evitare di passare sopra un ponte.
Sintomi
Uno degli aspetti interessanti dei problemi d'ansia è l’ampia gamma di cose che gli esseri umani temono. Nella nostra pratica clinica ci capita di incontrare ancora persone che hanno paura di cose che non abbiamo mai sentito prima. Fondamentalmente ciò che conta non è la cosa di cui avete paura, ma quanto negativamente questa paura incide sulla vostra vita.
|
Ci sono quattro tipi generali di paure e fobie comuni:
|
A volte le persone sono imbarazzate dalle loro fobie perché pensano che gli altri potrebbero trovarli sciocchi o superficiali. Ma le paure estreme non sono mai sciocche, il terrore e la paura possono essere molto invalidanti anche se la vostra paura riguarda una cosa semplice come un bottone. Vi suggeriamo di prendere appuntamento con un professionista della salute mentale che vi prenda sul serio in modo da ricevere aiuto adeguato.
Le fobie più comuni comprendono:
- Acrofobia: paura dei luoghi alti
- Agorafobia: paura degli spazi aperti, dei luoghi affollati o di trovarsi lontano da luoghi sicuri
- Aichmofobia: paura di aghi, spilli e oggetti appuntiti
- Aracnofobia: paura dei ragni
- Claustrofobia: paura di trovarsi in luoghi stretti o chiusi
- Emetofobia: paura di vomitare
- Emofobia: paura del sangue e delle ferite
- Lockiofobia: paura del parto
- Noctifobia: paura della notte e del buio
- Tripanofobia: paura delle iniezioni
Fobie meno comuni comprendono:
- Arachibutirofobia: paura che il burro di arachidi si attacchi al palato
- Automatonfobia: paura dei ventriloqui, delle marionette, delle bambole, delle creature animate elettronicamente o delle statue di cera
- Barofobia: paura della gravità
- Bibliofobia: paura dei libri (se avete questa restate con noi, state andando bene!)
- Blennofobia: paura del viscido
- Lutrafobia: paura delle lontre
- Lissofobia: paura di diventare pazzi
Trattamento
|
Il trattamento più comunemente utilizzato e più efficace per le fobie consiste in una tecnica cognitivo comportamentale chiamata desensiblizzazione sistematica o terapia dell’esposizione. Questa tecnica è davvero efficace. Secondo il National Institute of Mental Health, circa il 75% delle persone superano le proprie fobie attraverso la terapia cognitivo comportamentale. |
TECNICHE DI ESPOSIZIONE
Nella terapia dell'esposizione, conosciuta anche come desensibilizzazione sistematica, verrete esposti in modo sicuro e controllato all'oggetto o alla situazione temuta. La terapia dell'esposizione più comunemente utilizzata implica un avvicinamento graduale a ciò che scatena la paura, prima in immaginazione e poi nella realtà ("in vivo" come si dice in termini comportamentali).
Per esempio, ecco cosa fare se avete la fobia del dentista.
Potreste cominciare passando un po' di tempo nella sala d'attesa di uno studio dentistico. Successivamente chiacchierare alcuni minuti con il dentista e poi provare a sedervi sulla poltrona. Queste esposizioni progressive sono associate a tecniche di rilassamento e spesso vengono attuate in compagnia del terapeuta o di una persona di fiducia che vi dia supporto.
Attraverso ripetute esperienze in cui affrontate le vostre paure comincerete a realizzare che la situazione, anche se spiacevole, non è pericolosa. Dopo ciascuna esposizione vi sentirete sempre più in grado di controllare la vostra fobia e questo senso di controllo sulle situazioni e su di voi è il più importante beneficio dell'esposizione. La fobia comincia a perdere il suo potere.
Un altro tipo di esposizione è chiamata "modellamento partecipante" ed è altrettanto utile. In questa tecnica il vostro o la vostra terapeuta fa da modello nel mostrarvi modi più sani e efficaci di affrontare le situazioni temute. Successivamente toccherà a voi provare cercando di imitare il modello.
Esempio di tappe nell'esposizione per la fobia dei cani:
- Step 1: Fate disegni di cani
- Step 2: Leggete materiale che fornisca informazioni sui cani
- Step 3: Guardate fotografie di cani
- Step 4: Guardate video di cani
- Step 5: Osservate dei cani attraverso una finestra chiusa, la vetrina di un negozio di animali, ecc.
- Step 6: Osservate dei cani aprendo uno spiraglio nella finestra o entrando nel negozio di animali
- Step 7: Osservate dei cani da lontano in luoghi aperti
- Step 8: Diminuite le distanze, passeggiando in luoghi frequentati da cani (in un primo momento meglio se tenuti al guinzaglio dai padroni)
- Step 9: Chiedete a qualcuno di portare un cane nella stanza di fianco a quella dove vi trovate, o nelle vostre vicinanze se siete all'aperto
- Step 10: Chiedete a qualcuno di portare un cane nella stanza dove vi trovate o di avvicinarlo a voi
Affrontando ripetutamente le paure, si comincia a comprendere che la situazione, anche se crea disagio, non è pericolosa. Andando avanti con le esposizioni si ha la sensazione di riuscire a controllare meglio le proprie fobie. Il senso di controllo di se stessi e degli altri è uno dei benefici maggiori che si ottiene con la terapia dell’esposizione. La fobia comincia a perdere potere.
TERAPIA ONLINE
La terapia Cognitivo Comportamentale Online ha una serie di vantaggi:
- può essere condotta comodamente da casa con una conseguente riduzione di costi e tempi
- la persona può mantenere un contatto via e-mail con lo psicologo per monitorare il programma svolto e gli obiettivi raggiunti
- la persona può ricevere via e-mail materiale utile allo svolgimento degli esercizi previsti nel programma


Quasi tutti hanno qualche paura irrazionale. C’è chi diventa nervoso alla vista degli aghi, alcuni si mettono a gridare se compare un topo, altri ancora si sentono girare la testa al solo pensiero di affacciarsi da un balcone più alto del secondo piano. Per la maggior parte delle persone queste paure sono cose da nulla. Per alcuni invece, sono così gravi da causare un'ansia terribile e interferire con la normale vita di tutti i giorni. Quando le paure sono irrazionali e invalidanti vengono chiamate fobie. Se vivete nel terrore per colpa di una fobia, non disperate. Potete superare le vostre fobie e paure con il trattamento più adeguato e le strategie di auto aiuto. Non aspettate oltre, cercate aiuto.