Disturbi depressivi

I Disturbi Depressivi sono caratterizzati dalla presenza di tristezza, senso di vuoto, estrema irritabilità e sintomi fisici e psicologici che compromettono in modo significativo la qualità della vita.

Disturbi Depressivi principali sono:

  • Depressione
  • Disturbo depressivo persistente
  • Disforia premestruale
  • Disregolazione dell’umore dirompente in età evolutiva
La caratteristica principale del disturbo depressivo persistente (distimia) è un umore depresso che dura per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni, per un periodo di almeno 2 anni (almeno 1 anno in caso di bambini e adolescenti). Può insorgere in seguito a una depressione maggiore o può accedere che un un episodio depressivo maggiore insorga durante un disturbo depressivo persistente.

Le persone con disturbo depressivo persistente dichiarano di essere tristi e con l’umore “sotto le scarpe”. Durante periodi di umore depresso sono presenti almeno due dei seguenti sintomi:

  • Scarso appetito o eccesso di appetito
  • Insonnia o ipersonnia
  • Scarsa energia e affaticamento
  • Bassa autostima
  • Scarsa concentrazione o difficoltà nel prendere decisioni
  • Sentimenti di mancanza di speranza

Dato che i sintomi entrano a fare parte dell’esperienza di vita quotidiana delle persone, in particolare nei casi di insorgenza precoce (es. “Sono sempre stato così”), è possibile che non ne parlino se non direttamente indotti. Nel corso dei 2 anni ( 1 per bambini e adolescenti), i periodi asintomatici non durano più di 2 mesi.

In bambini e adolescenti, l’umore può connotarsi come particolarmente irritabile.

Il disturbo da disregolazione dell’umore dirompente può essere diagnosticato in bambini e ragazzi entro i 18 anni di età.  La caratteristica predominante è la presenza di persistente irritabililità e frequenti comportamenti di “perdita di controllo”.
Il disturbo da disforia premestruale è entrato ufficialmente a far parte del DSM-5 ed è così descritto:

“Nella maggior parte dei cicli mestruali avvenuti nel corso dell’ultimo anno, cinque (o più) dei seguenti sintomi sono insorti durante la settimana precedente il flusso, per poi scomparire o rientrare nelle settimane successive:

  • instabilità emotiva evidente
  • marcata irritabilità o rabbia e frequenti contrasti interpersonali
  • umore marcatamente depresso, senso di mancanza di speranza o pensieri auto-svalutativi
  • ansia, tensione, sensazione dei essere “sulle spine”
  • diminuito interesse nelle attività quotidiane
  • difficoltà di concentrazione
  • letargia, affaticamento, scarsa energia
  • cambiamenti nell’appetito, tendenza a mangiare di più o ad abbuffarsi
  • ipersonnia o insonnia
  • sensazione di essere sotto pressione o di perdere il controllo
  • altri sintomi fisici come tensione o gonfiore del seno, dolori muscolari, ritenzione idrica, aumento del peso