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A chi rivolgersi | Introduzione | Anoressia Nervosa | Bulimia Nervosa | Alimentazione incontrollata | Strategie di trattamento | Risultati delle ricerche | Il cappio della perfezione | Il comportamento alimentare è controllato da numerosi fattori che comprendono: l'appetito, la disponibilità di cibo, le abitudini famigliari, culturali e generazionali e i tentativi di controllo volontario. Seguire una dieta per ottenere un corpo più magro di quanto sarebbe necessario in termini di buona salute è un comportamento molto "pubblicizzato" dalle tendenze della moda, dalle industrie alimentari e in alcune professioni. I disordini alimentari comprendono gravi disturbi nel comportamento alimentare, come riduzioni estreme e dannose dell'apporto calorico giornaliero, grave sovra-alimentazione e inoltre sentimenti di disagio o eccessive preoccupazioni riguardo al proprio peso o il proprio aspetto. I ricercatori hanno investigato come e perché comportamenti inizialmente volontari, come il mangiare porzioni di cibo più piccole o più grandi del normale, ad un certo punto diventino incontrollabili per alcune persone trasformandosi in veri e propri disordini alimentari. Studi sulla biologia del controllo dell'appetito e le sue alterazioni dovute a sovra o sotto-alimentazione prolungata hanno rivelato l'enorme complessità del problema, ma con il tempo ci sono buone probabilità di arrivare alla scoperta di nuovi farmaci per il trattamento dei disturbi alimentari. I disturbi alimentari non sono dovuti a mancanza di volontà; essi sono vere e proprie malattie curabili nelle quali certe abitudini alimentari errate diventano schemi comportamentali disadattivi fuori dal controllo dell'individuo. I disturbi alimentari più diffusi sono l' ANORESSIA NERVOSA, e la BULIMIA NERVOSA (1). Un terzo tipo, il DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (binge-eating)(2), è stato proposto ma non è ancora stato approvato come diagnosi psichiatrica formale. I disturbi alimentari si sviluppano frequentemente durante l'adolescenza e la prima età adulta, anche se alcune ricerche indicano la possibilità del loro sviluppo sin dall'infanzia e anche nella maturità. I disturbi alimentari appaiono frequentemente associati ad altri disturbi psichiatrici come depressione, abuso di sostanze e disturbi d'ansia (1). Inoltre le persone affette da disturbi alimentari soffrono spesso di notevoli complicazioni a livello fisico come patologie cardiache e insufficienza renale che possono condurre alla morte. Quindi è della massima importanza riconoscere i disturbi alimentari come malattie reali e trattabili. Le donne tendono a sviluppare disordini alimentari in misura maggiore rispetto agli uomini. Solo una percentuale stimata tra il 5 e il 15% delle persone con anoressia o bulimia (4) e circa il 35% delle persone affette da disturbo da alimentazione incontrollata (5) sono maschi. A chi rivolgersi | Introduzione | Anoressia Nervosa | Bulimia Nervosa | Alimentazione incontrollata | Strategie di trattamento | Risultati delle ricerche | Il cappio della perfezione |
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