Home arrow Insonnia domenica 12 ottobre 2008
Servizi
Psicoterapia
Perdo Peso
Training PER TE
Corsi Assertività
Scuola T.C.C.
Master
Libri Watson
Approfondimenti
Ansia
Assertività
A.D.H.D.
Depressione
Disturbi alimentari
Disturbi vestibolari
D.O.C.
Età evolutiva
Fobia sociale
Gioco d'azzardo
Insonnia
Obesità
Panico
Tricotillomania
T.C.C.
Disturbi sessuali
 
Definizione e cause Stampa E-mail

A chi rivolgersi | Che cos'è | Chi colpisce | Trattamento | Fasi del sonno | Bambini e sonno | Insonnia

L’insonnia è percepire o lamentarsi di un sonno inadeguato o di qualità scadente a causa di uno o più dei seguenti disagi:

  • difficoltà ad addormentarsi
  • frequenti risvegli durante la notte e difficoltà a riprendere sonno
  • risvegli mattutini precoci
  • sonno non ristoratore

L’insonnia non è definita dalle ore in cui la persona riesce a dormire o da quanto tempo impiega per addormentarsi .

L’insonnia può causare problemi durante il giorno come stanchezza, mancanza di energie, difficoltà di concentrazione e irritabilità .

L’insonnia può essere classificata come transitoria (di breve durata), intermittente (a periodi) e cronica (costante). L’insonnia che si presenta una sola notte o per poche settimane viene definita transitoria. Se gli episodi di insonnia transitoria si ripetono di tanto in tanto, l’insonnia è detta intermittente. Si considera cronica l’insonnia che si presenta nella maggior parte delle notti e dura un mese o più.

 

COSA PROVOCA L’INSONNIA
Alcune situazioni sembrano favorire la comparsa di insonnia:

  • l’ età avanzata (è più frequente nelle persone over 60)
  • l’appartenenza al sesso femminile
  • storia personale di depressione

Se altre condizioni (come stress, ansia, problemi medici, o l’uso di certi farmaci) si presentano insieme a quelle elencate sopra, è più facile che si presenti un problema di insonnia.

Le cause di questo problema sono molte; l’insonnia temporanea o intermittente è spesso dovuta a:

  • stress
  • rumori ambientali
  • temperature eccessive
  • cambiamenti nell’ambiente circostante
  • variazioni nel ciclo sonno/veglia dovute per esempio al fuso orario
  • effetti collaterali dovuti a farmaci

L’insonnia cronica è più complessa e spesso ha origine dalla combinazione di alcuni fattori, inclusi i disturbi fisici o psichici. Una delle cause più comuni dell’insonnia cronica è la depressione. Altre cause possono includere artrite, problemi renali, insufficienze cardiache, asma, apnea notturna, narcolessia, sindrome delle gambe senza riposo, disturbo di Parkinson, ipertiroidismo.
L’insonnia cronica può anche essere dovuta a fattori comportamentali come l’abuso di caffeina, l’abuso di alcool o altre sostanze, attività impegnative notturne o turni lavorativi e stress cronico.

È stato osservato inoltre che i seguenti comportamenti contribuiscono a perpetuare problemi di insonnia:

- aspettative negative in relazione al sonno (preoccupazione di non dormire bene o avere difficoltà a prendere sonno)

  • assumere quantità eccessive di caffeina
  • assumere alcool prima di andare a dormire
  • fumare prima di andare a dormire
  • sonnellini pomeridiani o preservali
  • ritmi sonno/veglia irregolari o interrotti

Oltre prolungare il periodo di insonnia, questi problemi possono anche esserne la causa scatenante. Il solo fatto di cessare questi comportamenti, tende di solito a produrre un miglioramento nella qualità di sonno.

Puoi trovare ulteriori informazioni sull'insonnia nel sito dell' Istituto Ipsico di Firenze

A chi rivolgersi | Che cos'è | Chi colpisce | Trattamento | Fasi del sonno | Bambini e sonno | Insonnia

 
< Prec.   Pros. >
Main
Home
Istituto Watson
Enrico Rolla
IN-FORMA
A.I.D.A.
Contatti
Link
Visitatori: 383477
Istituto Watson - C.so Vinzaglio 12 - Torino
telefono : 011/5611102 - fax: 011/533706