La terapia online si è andata velocemente trasformando, da prospettiva futura a realtà quotidiana. Non è difficile immaginare l’enorme contributo che la tecnologia può fornire nell’ambito delle relazioni di cura. Svolgere un percorso psicoterapeutico online è attualmente possibile e, nonostante i leciti dubbi,  anche utile. Numerose sono le ricerche che da qualche anno cercano di valutare l’efficacia della terapia online o teleterapia. I primi risultati sono incoraggianti, ma c’è ancora strada da fare. Vediamo qual’è l’opinione degli esperti in merito e quali possono essere i vantaggi che questa opzione ci offre.

La domanda: la terapia online è utile come la terapia faccia a faccia?

La risposta: a onor del vero dipende dal bisogno della persona, da cosa cerca. Alcuni metodi terapeutici possono funzionare anche qualora i pazienti ricevano il trattamento per mezzo della nuove tecnologie.

Esistono numerosi studi sull’efficacia dalla “telemedicina” per alcuni disturbi; i risultati sono davvero entusiasmanti”, afferma Mary Ann Dutton, professoressa e vice presidente per la ricerca presso il dipartimento di psicologia della Georgetown University Medical Center.

La ricerca dimostra che la Terapia Cognitivo Comportamentale è efficace se condotta via telefono o via Skype così come lo è faccia a faccia, per alcuni condizioni mentali quali i disturbi d’ansia (attacchi di panico, ansia generalizzata, fobie, ansia sociale) e la depressione. Nel corso delle sedute il terapeuta aiuta il paziente a individuare gli stili di pensiero disfunzionale e ad affrontare le situazioni difficili e gli ostacoli mentali più efficacemente e con minore tensione emotiva.

Un piccolo studio del 2014 ha inoltre rilevato che gli adolescenti affetti da disturbo ossessivo compulsivo hanno ottenuto gli stessi successi dei coetanei che hanno seguito una terapia faccia a faccia. E più recentemente, ricerche condotte nella Carolina del Sud hanno verificato che i veterani affetti da Disturbo Post Traumatico da Stress rispondo bene alla terapia online in videoconferenza, ottenendo gli stessi benefici del trattamento in studio.

Potrebbe funzionare anche con i disturbi alimentari. Un piccolo studio del 2008 ha valutato l’andamento di 128 pazienti affetti da bulimia nervosa. I risultati dimostrarono che i pazienti seguiti online da terapeuti esperti sono stati in grado di controllare i sintomi allo stesso modo dei pazienti seguiti di persona.

Quindi, i risultati della teleterapia sono incoraggianti. Ma la dottoressa Dutton sottolinea come la relazione con il terapeuta sia uno dei  fattori essenziali per il successo terapeutico.

“Molte persone concordano nel ritenere la relazione con il proprio terapeuta il punto fondamentale della terapia” afferma la Dutton. Per cui, se una persona trova difficile fidarsi o  instaurare un’alleanza con il proprio terapeuta attraverso i nuovi supporti, farebbe meglio a considerare l’opzione classica.

Altri esperti della salute mentale sono d’accordo.

“La terapia online può essere utile, ma non per tutti” afferma Jonathan Abramowitz, presidente associato del dipartimento di psicologia presso l’università del Nord Carolina, Chapel Hill.

Pensiamo ad esempio ai casi in cui è necessaria una terapia dell’esposizione. Immaginiamo un paziente che abbia paura di prendere l’ascensore. In un caso del genere, il terapeuta accompagna il paziente a riprendere l’ascensore attraverso un programma dettagliatamente studiato e graduale, spiega Abramowitz.

La terapia online offre numerosi vantaggi se condotta nel pieno rispetto del paziente e dei suoi interessi.

Le possibilità di scelta sono numerose. Si può ad esempio condurre un intero percorso terapeutico online, oppure iniziare una terapia online per poi integrarla con sedute faccia a faccia, o ancora, utilizzare la terapia online come opzione di “mantenimento” dopo un percorso di psicoterapia faccia a faccia.

È inoltre davvero importante trovare un terapeuta qualificato e garantire il rispetto della privacy e  della trasparenza.

Perché la terapia online piace?

La terapia online è un promessa futura e offre una serie di benefici rispetto alla terapia faccia a faccia.

  • Può essere più conveniente.La terapia online permette di risparmiare tempo. È possibile organizzarsi in modo da non richiedere permessi troppo lunghi al lavoro , ne perdere troppo tempo nel traffico. Le distanze fisiche vengono annullate. Basta accendere il pc o digitare un numero di telefono.
  • Può essere più economica rispetto alla terapia tradizionale.Le sedute online hanno solitamente un costo minore rispetto alle sedute faccia a faccia. Anche le spese del carburante vengono abbattute.
  • La comunicazione online può fare sentire a proprio agio molte persone, specialmente gli adolescenti o chi è abituato a utilizzare la tecnologia.
  • È accessibile a coloro che non possono raggiungere uno studio. Ci sono piccoli centri abitati o comunità in cui non è possibile trovare un terapeuta qualificato. Il primo disponibile potrebbe trovarsi anche a 1 o 2 ore di distanza. Persone affette da una malattia cronica, una disabilità o semplicemente prive di patente possono non essere in grado da allontanarsi da casa facilmente. In questi ultimi casi, la terapia online sembra essere l’unica opzione possibile per ricevere aiuto.

Le domande che è utile porsi prima di intraprendere una terapia online

Nonostante i vantaggi della terapia online è necessario fare le seguenti considerazioni prima di intraprendere un percorso online:

  • È l’opzione giusta per me? Come già accennato, la terapia online non è efficace per tutti o per tutte le condizioni. Assicuratevi che venga condotta una fase di valutazione iniziale e che il terapeuta si impegni a riferirvi se un percorso online sia utile al vostro caso specifico.
  • Si tratta di uno psicoterapeuta qualificato? Assicuratevi che i terapeuti a cui vi rivolgete siano qualificati. Esistono gli ordini regionali e un ordine nazionale degli psicologi dove è possibile verificare le informazioni relative al professionista di riferimento. Se ricercate nello specifico Terapeuti Cognitivo Comportamentali che applichino tecniche “evidence-based” esistono associazioni quali l’AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento) che raccolgono nel proprio sito, l’elenco dei terapeuti cognitivo comportamentali suddivisi per regione e provincia.

Le informazioni rimarranno confidenziali? I dati verranno protetti? Assicuratevi che vi venga richiesto di leggere ed eventualmente firmare il consenso informato per la psicoterapia e l’informativa per il trattamento dei dati sensibili da parte dello psicologo. In questo modo sarete tutelati come nelle sedute tradizionali.

 

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Fonte: Huffingtonpost